Il GP Capodarco torna alle origini: sabato 18 luglio la presentazione della 54ª edizione alla Comunità di Capodarco

A poco più di un mese dall’appuntamento che scandisce l’estate fermana, il gruppo di lavoro del 54° Gran Premio Capodarco – Comunità di Capodarco, guidato dal presidente Simone Gazzoli, è al lavoro per rendere ancora una volta speciale questa gara ciclistica internazionale riservata agli Under 23, in programma domenica 16 agosto.

Nel ricordo del compianto Gaetano Gazzoli, le iscrizioni procedono spedite: si prevedono al via tra 35 e 36 squadre per un totale di 176 corridori, il numero massimo consentito per una manifestazione di questo livello. Tra le formazioni partecipanti spicca la Bahrain Victorious Development Team, che nella passata edizione ha portato al successo lo sloveno Jakob Omrzel, capace poi di completare la prestigiosa doppietta con il Giro Next Gen.

Nel frattempo, dopo la presentazione avvenuta lo scorso 18 maggio alla Camera dei Deputati di Roma, la festa popolare dedicata al ciclismo torna alle proprie origini. Sabato 18 luglio, sulla terrazza della Comunità di Capodarco, saranno infatti svelati l’elenco provvisorio delle squadre iscritte e tutte le novità della corsa internazionale.

Un appuntamento che mancava dal 2019: la pandemia aveva infatti impedito di tornare nella storica sede della Comunità di Capodarco. Quest’anno, inoltre, ricorre anche il 60° anniversario della sua fondazione, motivo in più per celebrare il legame tra questa realtà e la corsa internazionale, cresciute insieme grazie all’opera di Monsignor Vinicio Albanesi e Don Franco Monterubbianesi.

Il vernissage prenderà il via alle ore 17:30 alla presenza degli organizzatori, delle autorità sportive, politiche e imprenditoriali, oltre a numerosi appassionati pronti a conoscere tutte le novità della manifestazione.

«Colgo l’occasione per ringraziare le tante persone che lo scorso anno sono venute a Capodarco per seguire il Gran Premio – ha dichiarato il presidente del comitato organizzatore Simone Gazzoli – per onorare la memoria dell’ideatore di questa manifestazione, mio padre Gaetano, mostrandomi tutto il loro affetto e la loro vicinanza.

Il mio personale pensiero va anche alla Comunità di Capodarco, nella persona di Monsignor Vinicio Albanesi, da sempre vicino all’evento e che ci ospiterà per la presentazione ufficiale, così come alle autorità che sono sempre state al nostro fianco, addirittura in prima linea per questa manifestazione. Non dimentico gli sponsor, che rappresentano il cuore pulsante della gara internazionale e la linfa vitale di questa festa popolare».

Gazzoli ha poi voluto soffermarsi sul lavoro che tutto il direttivo del Gruppo Ciclistico Capodarco sta portando avanti: «Tante sono le cose da fare, a partire dalle autorizzazioni da ottenere, cercando di non tralasciare nulla. Ma, con grinta ed entusiasmo, come ci ha insegnato Gaetano, stiamo andando avanti nel migliore dei modi. Sono convinto che non tradiremo le attese del nostro pubblico, regalando a tutti un grande spettacolo. Vi aspetto numerosi, non potete mancare».

(FONTI e FOTO: Ufficio Stampa Gran Premio Capodarco)