Si prospetta un Campionato Italiano donne spumeggiante domenica 28 giugno a Pordenone con 123 atlete iscritte che concorreranno per i due titoli italiani in palio: quello delle donne elite e quello delle donne under.
Sul percorso caratterizzato dalla tripla ascesa del Castello di Caneva, saranno le migliori atlete italiane a darsi battaglia in una gara dall’esito quanto mai incerto. Una cosa sarà sicura: a Pordenone farà molto caldo e le alte temperature saranno un fattore da tenere in considerazione.
Per garantire la buona riuscita della corsa, Libertas Ceresetto e Cellina Bike si avvarranno della presenza di 30 moto e 100 addetti volontari a terra con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili Urbani che lavoreranno per la gestione ottimale della corsa.
Dal punto di vista sportivo, va a caccia del poker consecutivo di maglie tricolori Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), ma dovrà fare corsa dura per staccare le atlete più veloci. Arriva alla partenza dopo un periodo di ottima forma, con una vittoria di tappa sia al Giro di Svizzera che al Giro d’Italia. La piemontese punta anche al settimo sigillo agli italiani in linea (nel ’17, ’20, ’21, ’23, ’24 e ’25 i suoi altri successi tricolori). Avrà al suo fianco un gruppo che sarà in grado di aiutare la capitana designata ma anche di cogliere un piazzamento di rilievo con Gasparrini, Persico e Venturelli, che hanno già lasciato il segno in questo 2026 tra vittorie e piazzamenti.
La principale contendente sarà anche quest’anno Elisa Balsamo (Lidl-Trek), che ha mostrato grandi cose al recente Giro d’Italia: 4 successi di tappa e maglia verde. Ottimo spunto veloce e la capacità di tenere sulle salite brevi sono qualità fondamentali per il percorso di Pordenone, ed Elisa Balsamo le ha entrambe.
Anche le squadre dei gruppi sportivi militari schierano delle formazioni molto interessanti. Diverse punte a disposizione per le Fiamme Azzurre, con la coppia formata da Chiara Consonni e Letizia Paternoster, che hanno raccolto diversi successi e piazzamenti nel corso di questa stagione. Le due atlete, con ottime doti da velocista, dovranno però passare indenni – o con poco ritardo – dal triplo passaggio sul Castello di Caneva. Potranno inoltre contare sull’esperienza della friulana Elena Cecchini (nipote del presidente della Libertas Ceresetto Andrea Cecchini), già vincitrice per tre volte di fila dell’italiano in linea tra il 2014 e il 2016.
Una coppia interessante anche per il GS Fiamme Oro, con Martina Fidanza e soprattutto Vittoria Guazzini, che era partita molto forte quest’anno all’UAE Tour. Occhio anche per Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco), chiamata a una gara d’attacco per fare quanta più selezione possibile in salita e a Letizia Borghesi che sarà l’unica atleta in gara per la AG Insurance Soudal. Per lei un ottimo 5° posto al Trofeo Binda, molti risultati di rilievo ma ancora nessuna vittoria in questo 2026.
Una corsa nella corsa quella delle Under 23. Al via ci sarà la vincitrice del 2025 Eleonora Ciabocco che, come Federica Venturelli, potrebbero dire la loro in entrambe le classifiche. Tra le più giovani occhio alle tante possibili sorprese con Chantal Pegolo in uscita da un ottimo Giro e la più esperta Francesca Pellegrini come eventuale outsider.
DOVE VEDERE I CAMPIONATI ITALIANI DONNE ELITE/U23
Per i Campionati Italiani donne elite/U23 2026 di Pordenone è prevista la diretta RAI a partire dalle ore 15.00. Per seguire tutte le fasi della gara sin dal Km 0 è disponibile il canale Telegram di RCI Radio Cronaca che seguirà l’andamento della corsa con informazioni puntuali e tempestive.
ELENCO ISCRITTE
IL PERCORSO
ANALISI DEL PERCORSO
Lo start avverrà alle ore 13.00 con partenza e arrivo a Pordenone, 120,2 chilometri con 1080 metri di dislivello e la salita del Castello di Caneva (3,1 km al 4,8% medio) da ripetere per 3 volte. Il circuito di Caneva sarà chiuso completamente al traffico.
Queste, in breve, le caratteristiche del percorso del Campionato Italiano Donne 2026.
Dopo la partenza a Pordenone, in Via allo Stadio, sarà di 3,2 chilometri il tratto di trasferimento verso il Km 0. Seguirà un tratto scorrevole di circa 45 chilometri in leggerissima ascesa, attraversando i comuni di San Quirino e Vivaro. Si entrerà poi nel comune di Maniago, a 332 metri sul livello del mare, il punto più alto della gara. Il percorso prosegue così ai piedi delle Prealpi Bellunesi e, con un dolce saliscendi dopo Monreale Valcellina, si passerà per Gias. Da qui, inizierà un tratto di discesa che riporterà in pianura ad Aviano. Quasi nulle le difficoltà altimetriche e planimetriche in questi primi 50 chilometri.
Dopo il breve e semplice strappo di Dardago (1 km al 3,7%) e un breve tratto di pianura, il gruppo entrerà, al km 64, nel circuito di Caneva da ripetere 3 volte. Il circuito, lungo poco più di 11 chilometri, è caratterizzato dalla salita del Castello di Caneva. Ascesa di 3,1 km al 4,8% medio, divisa però in due parti: dopo il primo chilometro e mezzo, infatti, la strada spiana e scende leggermente per circa 500 metri fino all’ultimo chilometro, con la pendenza che aumenterà nuovamente. La pendenza massima dell’ascesa sfiora il 10% nella prima parte. Dopo il risciacquo intermedio, la strada torna a salire con una pendenza tra il 5 e il 9%.
Eccezion fatta per un tornante a poche centinaia di metri dopo lo scollinamento, la discesa è veloce e scorrevole, senza particolari difficoltà planimetriche lungo la SP61.
Il circuito, dopo i 3 passaggi, verrà abbandonato dal gruppo in località Fiaschetti al km 98. Un lungo rettilineo pianeggiante porterà quindi a Sacile, dove l’attraversamento del centro cittadino porterà a qualche curva e rotonda da affrontare.
Usciti da Sacile, si proseguirà in pianura attraversando i comuni di Brugnera (in località Tamai) e di Porcia, prima di entrare nell’ultimo tratto cittadino di Pordenone al km 120.
Trovandosi in centro città, gli ultimi chilometri saranno pianeggianti, su strade in ottimo stato caratterizzate da alcune curve. Punto cruciale sarà la svolta secca a sinistra posta a 500 metri del traguardo, cui seguirà una curva a raggio largo che immetterà nel rettilineo finale di 250 metri. La strada sarà leggermente più stretta in questi ultimi chilometri, rimanendo comunque ampia più di 4 metri.
Un percorso che lascia aperte diverse possibilità. Punto cruciale sarà sicuramente la tripla ascesa di Castello di Caneva, che potrebbe decidere le sorti della gara. Su questa salita c’è margine per fare selezione, ma il tratto pianeggiante successivo potrebbe favorire il rientro delle atlete che rimarranno attardate dopo l’ascesa. Diversi gli scenari possibili. Difficili, ma non impossibili gli arrivi in solitaria, con attacco da lontano, o in gruppo compatto. Più probabile un arrivo a gruppo ristretto, con la possibilità negli ultimi chilometri di sfruttare le difficoltà planimetriche del tratto cittadino per anticipare ed evitare la volata finale.
PROGRAMMA CAMPIONATI ITALIANI DONNE ELITE / DONNE UNDER 23
Segreteria, giuria, sala stampa e controllo medico
presso Stadio O. Bottecchia, Via dello Stadio, Pordenone (PN)
09.00-10.00: Verifica Licenze
10.30: Riunione Tecnica
11.00: Riunione Sicurezza
13.00: Partenza
16.00 circa: Arrivo
A seguire, Cerimonia Protocollare
SCARICA IL ROADBOOK DELLA GARA