Da qualche mese Fermo Fiori, presidente del Gs Città di Brescia, sta incontrando sponsor, volontari, amici e soprattutto i suoi consiglieri, per allestire la Corsa della Notte in programma martedì 20 giugno 2026 sul circuito della circonvallazione interna che i corridori dovranno percorrere 21 volte per completare i 21,800 chilometri in programma.
Il Trofeo Città di Brescia si svolge dal 1997 sotto la regia di Fermo Fiori e Luca Fiori, presidente e vicepresidente del club organizzatore. Dal giorno in cui hanno ricevuto il testimone dallo Sport Club Brescia, organizzatore del Trofeo Amedeo Guizzi dal 1963 al 1996, solo nel 2020, a causa del Covid-19, non hanno organizzato la manifestazione.
Davvero un impegno straordinario che sottolinea la passione e la disponibilità del club che anche quest’anno firma la regia. Nel corso dell’ultima riunione alla Iab di Brescia, a due passi da Chiesanuova, Fermo e Luca Fiori hanno sottolineato la valenza dei collaboratori, in primis i consiglieri Angelo Balsamo, Gianni Giordo, Valter Braghini, Attilio Cutrera, Fausta Franzoni, unitamente ai soci Stefano Marchi, Enrico Boni, Roberto Sardi, Simone Boifava, Pietro Botti, Alberto Botti e Giovanni Frusca.
La corsa, come di consueto, assegnerà oltre al Trofeo Città di Brescia i Memorial Rino Fiori ed Emilio Volpi, nonché le medaglie d’oro Bruno Boni, Gianni Savoldi, Mario Colosio e Tino Delpietro. Per la prima volta verrà assegnata anche una targa per ricordare Gino Zaia, per tantissimi anni speaker della Corsa della Notte insieme a Luisa Pietta e Armando Marelli. Questo riconoscimento toccherà al direttore sportivo del vincitore.
«Siamo pronti anche quest’anno a rinnovare l’appuntamento con i tifosi di ciclismo – le parole di Fermo e Luca Fiori –. Ogni anno è sempre più difficile mettere in cantiere e portare in porto questa gara, l’unica internazionale della nostra provincia. Però non vogliamo mollare perché abbiamo instaurato un rapporto speciale con il nostro capoluogo e con i tifosi che ogni anno fanno ala al passaggio dei corridori».
(FONTE: Ufficio Stampa)