La UCI Cross-country Short Track World Cup di Nové Město na Moravě ha regalato due gare ricche di spettacolo ed emozioni. Puck Pieterse (Alpecin-Premier Tech) è tornata nella WHOOP UCI Mountain Bike World Series conquistando la vittoria nella gara femminile, mentre Mathis Azzaro (Origine Racing Division) ha battuto Tom Pidcock in uno sprint mozzafiato nell’ultima tornata della prova maschile.
Entrambe le gare si sono decise sul rettilineo finale dell’ultimo giro, con Pieterse e Azzaro capaci di gestire al meglio tattica e lucidità nel momento decisivo.
Puck Pieterse firma un rientro vincente
La campionessa olandese Puck Pieterse è stata protagonista di una gara intensa e combattuta, risalendo progressivamente il gruppo fino a conquistare la vittoria.
Dalla terza tornata in poi la portacolori della Alpecin-Premier Tech ha preso in mano la corsa, attaccando ripetutamente in salita e mettendo sotto pressione tutte le rivali.
Un momento decisivo della gara è arrivato sul rettilineo principale, quando Alessandra Keller (Thömus maxon) e Sina Frei (Specialized Factory Racing) sono entrate in contatto, coinvolgendo anche Jolanda Neff (Cannondale Factory Racing).
Nel finale Jenny Rissveds (Canyon XC Racing) ha provato a lanciare lo sprint, ma Nicole Koller (Lapierre PXR Racing) è stata superata da Pieterse e Laura Stigger (Specialized Factory Racing), mentre Evie Richards (Trek – Unbroken XC) ha chiuso in quarta posizione nonostante il coinvolgimento nella caduta.
“Mi mancava tutto questo. Qui il ritmo tende sempre a rallentare in alcuni tratti, ma quest’anno Jenny Rissveds stava imponendo un’andatura molto alta. Quando sono arrivata davanti ho deciso di restarci e controllare lo sprint finale”, ha spiegato Pieterse.
Mathis Azzaro beffa Tom Pidcock
La prova maschile si è sviluppata in modo molto più tattico. Tom Pidcock ha scelto inizialmente di restare nelle retrovie, transitando addirittura in ultima posizione nei primi quattro giri per evitare rischi nelle fasi iniziali.
L’andatura è aumentata grazie alle accelerazioni di Luca Schwarzbauer (Canyon XC Racing) e Jordan Sarrou (BMC Factory Racing), prima dell’attacco decisivo di Pidcock, che nel sesto giro è risalito fino alla testa della corsa.
All’ultimo passaggio Charlie Aldridge (Cannondale Factory Racing) ha lanciato la progressione iniziale, con Pidcock che ha poi accelerato in salita cercando di fare la differenza.
Mathis Azzaro, però, è rimasto incollato alla ruota del britannico e sul rettilineo conclusivo è riuscito a superarlo centrando una vittoria di prestigio. Terzo posto per Dario Lillo (Giant Factory Off-Road Team XC).
“È incredibile. Sentivo di avere ottime gambe per tutta la giornata, ma ero molto nervoso. Ho visto Pidcock arrivare da dietro come una Formula 1 e mi sono semplicemente messo alla sua ruota. Battere un campione come lui è qualcosa di speciale”, ha raccontato Azzaro.
Anche Pidcock ha analizzato la propria prova:
“Probabilmente ho aspettato troppo a risalire il gruppo. Tornare nella mountain bike dopo un periodo lontano non è semplice, ma sono contento di aver ritrovato subito buone sensazioni. Ora voglio continuare a vincere”.
Successi Under 23 per Schehl e Kellerman
Nelle gare Under 23 della UCI Cross-country Short Track World Cup sono arrivati i successi di Paul Schehl (Lexware Mountainbike Team) e Makena Kellerman.
Kellerman ha costruito la vittoria con uno sprint nell’ultimo giro, mentre Schehl ha scelto una tattica completamente diversa, attaccando in anticipo e guadagnando un margine sufficiente per resistere fino al traguardo.
“Di solito queste gare si decidono allo sprint, ma non è il mio punto forte. Ho pensato di rendere la corsa durissima fin da lontano”, ha spiegato Schehl.
(FONTI e FOTO: Ufficio Stampa WHOOP UCI Mountain Bike World Series)