Finale a sorpresa nella Voghera-Milano, tappa che chiudeva la seconda settimana della Corsa Rosa.
Ad imporsi in Corso Venezia è stato infatti il norvegese Fredrik Dversnes, abile a battere in volata i compagni di fuga Mirco Maestri, Martin Marcellusi e Mattia Bais. I quattro, usciti in avanscoperta dopo 4 km, hanno resistito al ritorno del gruppo, giocandosi il successo allo sprint.
Nulla da fare per i velocisti: Paul Magnier ha regolato Dylan Groenewegen nella volata per il quinto posto. Parziale consolazione per il francese, la riconquista della Maglia Ciclamino.
Domani giorno di riposo per la Carovana Rosa che si rimetterà in marcia martedì con la Bellinzona-Carì, frazione interamente in territorio elvetico e quarto arrivo in salita di questa edizione.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) a 2’26”
3 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2’50”
ORDINE D’ARRIVO
1 – Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility) – 157 km in 3h03’18”, media di 51.063 km/h
2 – Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) s.t.
3 – Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) – indossata da Jardi Christian Van der Lee (EF Education – EasyPost)
CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Fredrik Dversnes ha dichiarato in conferenza stampa: “Anche la mia vittoria di tappa alla Tirreno Adriatico dello scorso anno era arrivata da una fuga, quindi sta diventando la mia specialità in Italia. La mia esultanza nasce da uno scherzo interno alla squadra: significa che oggi sono io quello che sistema le cose. Nel team siamo tutti norvegesi e danesi, parliamo la nostra lingua madre, quindi l’atmosfera è fantastica. La fuga di oggi era composta da veri e propri ‘motori’. Ho capito a 5 km dall’arrivo che potevamo farcela, perché non riuscivo più a vedere il gruppo alle nostre spalle. Per tutto il tempo passato davanti nessuno ha detto una parola, ognuno ha semplicemente fatto il proprio lavoro, e questa è stata la chiave del nostro successo”.
La Maglia Rosa Jonas Vingegaard ha detto:
“Ovviamente indossare la Maglia Rosa è un sogno che si avvera. Entrare a Milano col simbolo del primato è un grande modo per onorare una maglia così speciale nel ciclismo. Voglio ringraziare gli organizzatori e i giudici per averci ascoltato e aver neutralizzato i tempi dopo che ci siamo resi conto che sarebbe stato meglio per la nostra sicurezza”.
(FONTE: Ufficio Stampa – FOTO: LaPresse)