La Nazionale juniores guidata da Edoardo Salvoldi continua a mietere successi. Da quando il tecnico lombardo è alla guida degli azzurri, gli juniores italiani hanno conquistato per la prima volta il titolo mondiale dell’inseguimento a squadre per quattro anni consecutivi con relativi record del mondo, hanno riportato la maglia iridata in Italia con Lorenzo Finn nel 2024 e ora tornano a primeggiare in una delle corse simbolo del movimento internazionale, la Corsa della Pace.
Il merito è di Patrik Pezzo Rosola, che grazie alla vittoria nella frazione di ieri ha conquistato la maglia di leader della classifica generale, difesa con successo anche nell’ultima tappa. Si tratta di un autentico successo di squadra, costruito con tre vittorie di tappa firmate da Fedrizzi, Tommaso Cingolani e dallo stesso Pezzo Rosola, oltre alla conquista della classifica generale, della classifica a punti e degli sprint con Fedrizzi, senza dimenticare il terzo posto nella graduatoria a squadre.
Un successo che mancava all’Italia da quasi mezzo secolo: prima di Pezzo Rosola, infatti, gli ultimi italiani a vincere la corsa erano stati Alessandro Paganessi nel 1977 e Alberto Molinari nel 1979.
Il commissario tecnico Edoardo Salvoldi ha commentato così il trionfo:
“Questo era uno di quei risultati che ci mancavano da tantissimo tempo e un obiettivo che sentivo alla nostra portata. La Corsa della Pace è considerata il mondiale delle corse a tappe della categoria. Le tre vittorie di tappa su cinque, il secondo posto nell’ultima frazione e il successo finale di Patrik rendono chiara la forza della squadra. È stato bello vedere i ragazzi ricevere i complimenti da tutti gli altri partecipanti”.
La svolta decisiva era arrivata nella terza tappa da Teplice a Olbernhau, 112,1 chilometri dal percorso selettivo. Pezzo Rosola aveva conquistato la vittoria in 2h26’53”, superando allo sprint lo svedese Elias Wändel dopo un fotofinish combattutissimo. Terzo lo sloveno Gal Stare, davanti al danese Malthe Risbjerg e all’altro azzurro Pietro Solavaggione.
L’ultima tappa, disputata a Terezín sulla distanza di 102,4 chilometri, non ha cambiato la classifica generale. La vittoria di giornata è andata al ceco Daniel Kuběna, davanti ancora a Fedrizzi, mentre Tommaso Cingolani ha chiuso dodicesimo, Pietro Solavaggione quindicesimo e Pezzo Rosola 53°, ma con lo stesso tempo del vincitore, sufficiente per mantenere il primato.
La classifica finale ha premiato Patrik Pezzo Rosola con il tempo complessivo di 8h55’20”. Alle sue spalle il danese Malthe Risbjerg, secondo a un solo secondo, e il connazionale Julius Birkedal, terzo a 7”. Quarto Elias Wändel a 9”, quinto il francese Soen Le Pann a 11”.
Con questo risultato l’Italia consolida anche il primo posto nella Nations Cup juniores con 120 punti, davanti a Olanda e Belgio.
Grande soddisfazione anche da parte del presidente federale Cordiano Dagnoni:
“Su questa categoria la Federazione investe da tempo e i risultati stanno arrivando grazie al lavoro del CT Salvoldi, dello staff e delle società sportive, che meritano un ringraziamento per la collaborazione e la disponibilità dimostrata”.
(FONTI: FCI; FOTO: Quagliani)