Paula Blasi scrive la storia. La 23enne catalana di UAE Team ADQ conquista La Vuelta España Femenina 2026, firmando un’altra straordinaria prova di forza, talento e maturità sulla leggendaria salita dell’Angliru.
Dopo la brillante prestazione di ieri, la giovane spagnola si è confermata anche nella settima e ultima tappa, gestendo con grande lucidità la salita più temuta della corsa. Blasi ha saputo amministrare con freddezza la pressione, resistere agli attacchi delle rivali e staccare Anna van der Breggen, chiudendo la tappa al secondo posto e celebrando così la vittoria finale.
Con questo successo, Paula Blasi entra nella storia come prima spagnola a vincere La Vuelta Femenina.
Un altro primato che si aggiunge a una stagione già memorabile, dopo essere diventata la prima ciclista iberica a conquistare una Classica, l’Amstel Gold Race. Una giornata che consacra definitivamente uno dei talenti più brillanti del ciclismo mondiale.
Una crescita costruita interamente all’interno del progetto UAE Team ADQ: dalle prime esperienze nel grande ciclismo con UAE Development Team, passando per una costante evoluzione fino al passaggio alla squadra WorldTour a metà della scorsa stagione, culminato ora nell’esplosione definitiva di queste ultime settimane.
Paula Blasi, in maglia rossa, ha dichiarato: “Non riesco ancora a crederci. Indossare la maglia rossa da vincitrice della Vuelta Femenina è qualcosa di incredibile. È stata un’altra giornata folle e questa salita era durissima. Voglio ringraziare prima di tutto la mia squadra e le mie compagne per il lavoro eccezionale che hanno fatto. Io ho cercato solo di rimanere concentrata e tranquilla. Sapevo quale ritmo tenere in salita. Quando ho visto che Anna van der Breggen era un po’ in difficoltà, mi ha dato ancora più motivazione, ma ho cercato comunque di non andare fuori giri e di continuare con il mio passo fino alla fine. È una gioia immensa, anche se non mi rendo ancora conto di quello che ho fatto oggi e nelle ultime settimane. Ora voglio solo festeggiare con la squadra e godermi un po’ di riposo.”
La tappa conclusiva, 132.9 chilometri da La Pola Llaviana a L’Angliru, è stata animata da una lunga fuga di tre atlete. L’ultima a resistere è stata Liane Lippert (Movistar Team), ripresa dal gruppo delle migliori a metà dell’ascesa finale: oltre 13 chilometri con pendenze massime del 23,5%.
Sulle rampe più dure dell’Angliru si è decisa la corsa. Nel gruppo di testa sono rimaste Petra Stiasny (Human Powered Health), Juliette Berthet (FDJ-SUEZ), Marion Bunel (Visma | Lease a Bike), Valentina Cavallar e Anna van der Breggen (SD Worx-Protime). L’accelerazione di Bunel ha messo in difficoltà la maglia rossa van der Breggen, mentre Paula Blasi ha mantenuto il proprio ritmo con grande lucidità, portandosi successivamente anche al comando.
Negli ultimi due chilometri, Petra Stiasny è riuscita a rientrare e superare Blasi, conquistando la vittoria di tappa. La catalana ha però mantenuto il pieno controllo della situazione, chiudendo seconda a 23 secondi dalla vincitrice, con 20 secondi di vantaggio su Berthet e Bunel e 59 secondi su van der Breggen.
Grazie anche agli abbuoni conquistati nel corso della tappa, Paula Blasi si aggiudica così la classifica generale finale con 24 secondi di vantaggio su Anna van der Breggen e 49 su Marion Bunel, completando una giornata perfetta con la conquista anche della maglia di leader della Classifica della Montagna.
Una giornata indimenticabile per UAE Team ADQ e per il ciclismo spagnolo.
(Ufficio Stampa BICITV x Team UAE ADQ, Foto: Getty)