Sicurezza. Presentate a Biassono le iniziative Pedala in Sicurezza e Progetto Laboratori di Ciclismo

Il ristorante Ses Culonn di Biassono ha ospitato un interessante tavolo di lavoro dedicato alla sicurezza nel ciclismo giovanile nel quale il presidente della BBC Carate e Treviglio Ruggero Redaelli, la presidente FCI Monza e Brianza Chiara Mariani e il presidente del Consorzio delle società ciclistiche di Monza e Brianza Ruggero Cazzaniga hanno illustrato due progetti significativi per la tutela della sicurezza dei giovani corridori, ovvero il Progetto Laboratori di Ciclismo e Pedala in Sicurezza che coinvolgerà l’autodromo di Monza.

Presente alla riunione anche il presidente FCI Cordiano Dagnoni.
“Questi due progetti sono un modello virtuoso che è possibile replicare anche altri contesti – ha spiegato Dagnoni – la sicurezza è un tema che stiamo affrontando con proposte ai gruppi parlamentari. Questi due progetti sono importanti, perché se entrare nelle scuole non è sempre semplice, utilizzare gli oratori e impianti chiusi e sicuri come ciclodromi o, come in questo caso, autodromi, è un modo più facile per promuovere la sicurezza.”

Entrando nel dettaglio dei progetti, la presidente FCI Monza e Brianza Chiara Mariani ha detto:
“Con la collaborazione del C.S.I. (era presente anche Gianluca Londoni) proporremo per il quinto anno il Progetto Oratori feriali nel quale tecnici formati dalla FCI insieme agli educatori degli oratori propongono attività di gioco in bici ai ragazzi e nello stesso momento dotiamo di cartelli stradale per insegnare l’educazione stradale ai ragazzi. Se quando iniziammo gli oratori coinvolti erano quattro, quest’anno puntiamo a fare qualcosa in più dei 17 oratori coinvolti nel 2025. Siamo contenti perché se prima eravano noi a cercare gli oratori, ora sono loro che ci cercano per sposare questa iniziativa.”

Fondamentale la figura di Ruggero Cazzaniga, presidente del Consorzio delle società ciclistiche di Monza e Brianza che ha sottolineato quanto la cooperazione e la partecipazione condivisa siano le chiavi per un successo che ha radici profonde.

Particolarmente significativo anche il secondo progetto Pedala in Sicurezza che coinvolge l’Autodromo di Monza che prevede la possibilità per le squadre ciclistiche di poter girare in pista con i propri ragazzi.

Infatti dall’11 maggio al 31 luglio, ci saranno 17 serate in cui atleti tesserati per la Federazione Ciclistica Italiana, la Federazione Italiana Triathlon o per Enti di Promozione Sportiva potranno usufruire della struttura con accesso a numero chiuso e iscrizioni digitalizzate su www.consorziociclisticomb.it

Evidentemente soddisfatta dell’iniziativa l’assessore allo sport Viviana Ghidetti che in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Monza ha detto:
“L’Autodromo è un luogo iconico e il nostro obiettivo è darne valore per il territorio. Come già facciamo per le manifestazioni podistiche, accogliamo con entusiasmo questa iniziativa della FCI. All’autodromo la sicurezza sarà ulteriormente garantita dalla presenza di un autoambulanza e personale pronto a intervenire in caso di necessità. Per favorire la crescita dell’educazione stradale il giorno 12 settembre in piazza Roma sarà presente il Pullman Azzurro della Polizia per arricchire e completare queste iniziative.”

A chiusura della riunione è intervenuto Ruggero Redaelli, presidente di BCC Carate e Treviglio.
“Siamo vicini alle iniziative ciclistiche sul territorio, anche nel ricordo dell’ex presidente Vittorio Ghezzi, grande appassionato di ciclismo ed ex presidente sia della Federciclismo lombarda che della squadra ITLA.
Quando Ruggero Cazzaniga mi ha proposto i Laboratori del Ciclismo in oratorio siamo stati entusiasti, anche perché la nostra banca trae origine dal magistero sociale della Chiesa. Siamo una banca di comunità: non solo raccogliamo risparmio e eroghiamo credito per lo sviluppo economico del territorio, ma anche per quello sociale. Siamo l’anello di una catena dove tutti gli anelli collaborano strettamente per far girare la ruota. Per questo devo ringraziare ogni anello della catena oltre che, anche da componente del consorzio Villa Reale e Parco di Monza, devo ringraziare l’attuale amministrazione comunale così sensibile da voler aprire parco e autodromo a belle iniziative come questa.”