SIENA (SI) – È stato il Monte Sante Marie – il tratto dedicato a Fabian Cancellara – a decidere la ventesima edizione della Strade Bianche, che ha incoronato per la quarta volta vincitore Tadej Pogacar, ora in vetta solitaria alla classifica dei successi nella Classica del Nord più a Sud d’Europa.

Il campione del mondo ha salutato la compagnia a 78,5 km dal traguardo; solo Paul Seixas ha provato a reagire, senza però riuscire a rimanere incollato alla ruota dello sloveno. Sul traguardo di Piazza del Campo, Tadej Pogacar ha chiuso con 1’00” sul giovane transalpino e con 1’09” sul suo compagno di squadra Isaac Del Toro, primo messicano a salire sul podio della corsa. Più indietro, a 2’04”, Romain Grégoire ha vinto la volata per il quarto posto davanti a Gianni Vermeersch, che ha completato la top 5 della Strade Bianche più veloce di sempre (42,699 km/h).

Tadej Pogacar, vincitore della 20^ Strade Bianche Crédit Agricole, ha dichiarato in conferenza stampa: Delle mie quattro vittorie alla Strade Bianche non ce n’è una che spicchi più delle altre: sono tutte uniche. Sono orgoglioso e felice di aver vinto di nuovo. Essendo la mia prima gara dell’anno, non sapevo cosa aspettarmi. Mi sento sempre un po’ nervoso, ma è una sensazione bellissima ricominciare, soprattutto con la Strade Bianche. Sapevo che Paul Seixas sarebbe stato un avversario serio. Dopo il mio attacco, a un certo punto mi sono voltato dopo il tratto più ripido e lui non era così lontano, quindi ho pensato: “ok, devo davvero dare tutto”. Dopo il mio attacco non sapevo il distacco, né dove fosse Isaac [Del Toro]. Quando ho capito cosa stava succedendo dietro, ho potuto godermi il calore del pubblico e gestire lo sforzo fino al traguardo”.

Paul Seixas, secondo classificato, ha detto: Questo è il miglior risultato che potessi ottenere oggi. Tadej Pogačar è andato forte, come nel 2024 e nel 2025: è un passo avanti a tutti. Sono davvero felice di essere arrivato secondo oggi. Quando Pogačar ha cominciato a guadagnare metri è diventato presto irraggiungibile. Ho cercato di tornare sulla sua ruota ma c’erano 500 metri di salita di troppo per me. Potevo vedere che stava gestendo lo sforzo. Si è voltato e semplicemente non voleva avermi alla sua ruota. Dopo questo, Del Toro non voleva collaborare con me, ed è normale perché davanti c’era Tadej. Nel finale sono riuscito a staccarlo e a cogliere questo piazzamento eccellente”.

Isaac Del Toro, terzo classificato, ha dichiarato: “Sono felicissimo di essere sul podio, in una giornata perfetta per il team. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo. Tadej ha deciso di partire presto e da lì ho solo cercato di controllare Paul Seixas, che è stato davvero impressionante. È un corridore molto forte. Aveva già dimostrato di essere a un livello altissimo e sono molto felice di correre contro corridori come lui. Spero che un giorno, nella mia carriera, vincerò la Strade Bianche. Mi piace molto Siena, l’anno scorso qui ho conquistato la Maglia Rosa al Giro d’Italia, e credo sia un posto davvero speciale”.

ORDINE D’ARRIVO:

1 Pogačar Tadej (UAE Team Emirates – XRG) 4:45:15
2 Seixas Paul (Decathlon CMA CGM Team) 1:00
3 del Toro Isaac (UAE Team Emirates – XRG) 1:09
4 Grégoire Romain (Groupama – FDJ United) 2:04
5 Vermeersch Gianni (Red Bull – BORA – hansgrohe)
6 Christen Jan (UAE Team Emirates – XRG) 2:07
7 Pidcock Thomas (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) 2:14
8 Jorgenson Matteo (Team Visma | Lease a Bike) 2:20
9 Kron Andreas (Uno-X Mobility) 3:46
10 van Aert Wout (Team Visma | Lease a Bike)