REGUMIEL DE LA SIERRA (SPAGNA) – Bahrain Victorious torna al successo grazie a una splendida impresa di Damiano Caruso, che ha colto una vittoria solitaria a Regumiel de la Sierra nella penultima tappa della Vuelta a Burgos.
In una frazione di 162,7 km da Doña Santos, apparentemente semplice ma ricca di insidie, il 37enne siciliano — fresco di rinnovo contrattuale con la squadra per un’altra stagione — si è messo in evidenza fin dai primi chilometri. Dopo 23 km e diversi attacchi iniziali, una fuga di sette uomini ha preso il largo, con Caruso tra i protagonisti.
Il gruppo di testa ha trovato subito un buon accordo, accumulando un vantaggio di circa tre minuti sul plotone, rendendo sempre più improbabile l’inseguimento. Nel finale il percorso si è fatto più selettivo, con una serie di salite esplosive a mettere alla prova le gambe dei corridori prima dell’arrivo.
Il momento decisivo è arrivato sull’Alto del Cargadero, dove Caruso ha sferrato il primo attacco, portandosi dietro Ben Zwiehoff (Red Bull – BORA – hansgrohe). Poi, a 16 km dal traguardo, ha piazzato l’accelerazione decisiva, andando via da solo. Da lì in poi l’italiano è stato imprendibile, mantenendo il margine fino al traguardo e conquistando l’ottava vittoria in carriera — la prima dopo oltre tre anni, dal Giro di Sicilia 2022.
A quasi un minuto e mezzo di distanza sono arrivati Rui Costa (EF Education–EasyPost) e Rui Oliveira (UAE Team Emirates-XRG), rispettivamente secondo e terzo.
Al termine, un emozionato Caruso ha dichiarato: “È stata un’azione inaspettata, dettata più dall’orgoglio e dalla motivazione che dalle gambe, perché ieri avevo vissuto una giornata difficile e non ero riuscito a esprimermi come volevo. Oggi volevo dare un senso a tutti i sacrifici e al lavoro svolto, continuando a costruire la mia condizione in vista della Vuelta. La fuga è stata durissima fin dall’inizio — nulla è stato regalato — e comprendeva corridori forti. Riuscire a fare la differenza nel finale mi ha fatto capire che Damiano è ancora qui, per sé stesso e per la squadra. Dopo il quinto posto al Giro d’Italia di quest’anno, questa è un’altra bella soddisfazione che mi porto a casa.”
La Vuelta a Burgos si chiuderà domani con la “tappa regina” di 138,3 km da Quintana del Pidio a Lagunas de Neila, con arrivo in cima a un’impegnativa salita di categoria Especial. Léo Bisiaux (Decathlon AG2R La Mondiale Team) è il leader con 22 secondi di vantaggio su Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe).
ORDINE D’ARRIVO
1 Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) 3:33:18
2 Rui Costa (EF Education – EasyPost) +1:26
3 Rui Oliveira (UAE Team Emirates – XRG) s.t.
4 Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
5 Ben Zwiehoff (Red Bull – BORA – hansgrohe) s.t.
6 Javier Romo (Movistar Team) +1:56 (+2″)
7 Héctor Álvarez (Lidl – Trek) +3:15
8 Miká Heming (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
9 Xabier Mikel Azparren (Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
10 Antoine Huby (Soudal Quick-Step) s.t.
CLASSIFICA GENERALE:
1 Bisiaux Léo (Decathlon AG2R La Mondiale Team) 16:23:02
2 Pellizzari Giulio (Red Bull – BORA – hansgrohe) 0:22
3 del Toro Isaac (UAE Team Emirates – XRG) 0:26
4 Fortunato Lorenzo (XDS Astana Team)
5 Kulset Johannes (Uno-X Mobility) 0:40