L’esclusivo ammortizzatore IsoStrut di Trek è l’elemento chiave della Supercaliber, che la sposta a metà strada tra una hardtail e una full suspension. IsoStrut è una sospensione strutturale che abbina un’escursione ammortizzata e regolabile con degli esclusivi foderi obliqui oscillanti che seguono il fondo stradale per mantenerti agile e veloce.

Le bici full suspension standard utilizzano un sistema di ammortizzazione e di collegamento meccanico indipendente: al contrario, IsoStrut è stato progettato per essere un elemento strutturale della bici. Questo design evita il ricorso alla componentistica e alle parti aggiuntive normalmente necessari nelle bici full suspension, eliminando i relativi pesi extra.
IsoStrut è racchiuso in un montante strutturale che impedisce torsioni, flessioni, deflessioni e danni all’ammortizzatore. Esso garantisce il trasferimento diretto della potenza e offre la sensazione di guida di una hardtail. A questo si associa un ammortizzatore a corsa ridotta che assorbe le asperità più faticose del trail.
Oltre alla riduzione di peso garantito da IsoStrut, l’acquirente potrà optare per due modelli, diversi soprattutto per il peso e le prestazioni (e di conseguenza anche con prezzi diversi). Alla Supercaliber SL si affianca la ancora più leggera Supercaliber SLR, che riduce il peso impiegando meno materiale, utilizzando una stratificazione di carbonio con modulo più elevato ed evitando i passacavi per il passaggio interno dei cavi: dando qualche dato, la Supercaliber 9.9 XX AXS T-Type Carbon Red Smoke in taglia M pesa solo 9,3kg.
La flessione dei foderi può migliorare la scorrevolezza, ma anche creare problemi al momento di frenare. Per avere la maggiore flessione possibile e più scorrevolezza, è stato montato un supporto per il freno che si muove attorno all’asse posteriore, permettendo al carro posteriore e alla sospensione di muoversi liberamente e migliorando le prestazioni di frenata.
La Supercaliber Gen 2 ha un manubrio più lungo per garantire più stabilità e controllo nei tratti in discesa più impegnativi.
L’angolo del tubo sterzo più aperto, di 67,5°, allunga l’avantreno per facilitare la guida in caso di discese rapide e terreni tecnici.
(Fonte comunicato stampa Trek)