AVOLA (SR) – Grandi firme al via de Il Giro di Sicilia Eolo che prenderà il via martedì 28 settembre da Avola per concludersi dopo quattro frazioni a Mascali venerdì 1 ottobre e organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Regione Siciliana.

A guidare la vecchia guardia del ciclismo internazionale ci saranno Vincenzo Nibali, vincitore di quattro grandi giri (Giro d’Italia 2013, 2016; Tour de France 2014; Vuelta a España 2010) e tre Classiche Monumento (Il Lombardia 2015, 2017, Milano-Sanremo 2018), Chris Froome (Giro d’Italia 2018; Tour de France 2013, 2015, 2016, 2017; Vuelta a España 2011, 2017), Alejandro Valverde (Vuelta a España 2009, quattro Liège-Bastogne-Liège, cinque Freccia Vallone e campione del mondo su strada nel 2018), Romain Bardet, due volte sul podio del Tour de France (2016 e 2017) e vincitore della Maglia a Pois nel 2019 e Joe Dombrowski, vincitore di tappa all’ultimo Giro d’Italia.

I grandi campioni sfideranno le nuove generazioni, guidate da Lorenzo Fortunato, trionfatore sullo Zoncolan nella tappa 14 della Corsa Rosa 2021. Ci saranno anche Simone Velasco (Trofeo Laigueglia 2019), il vice campione europeo under 23 su strada Filippo Baroncini, il danese Mattias Skjelmose Jensen, grande rivelazione dell’ultimo UAE Tour (6^ nella generale), il 20enne campione di Puerto Rico Abner Gonzalez, Thymen Arensman, 21 anni, 3^ della cronometro finale della Vuelta a España, e i 19enne Finn Fisher-Black e Alastair MacKellar.

LE TAPPE
Tappa 1: AVOLA – LICATA 179 KM
Tappa 2: SELINUNTE (CASTELVETRANO) – MONDELLO (PALERMO)  173 KM
Tappa 3: TERMINI IMERESE  – CARONIA  180 KM
Tappa 4: SANT’AGATA DI MILITELLO – MASCALI 180 KM

DESCRIZIONE DEI PERCORSI

Tappa n. 1 – AVOLA – LICATA
Percorso
Tappa ondulata per tre quarti con finale pianeggiante. Partenza dalla costa per un attraversamento dell’entroterra che presenta la scalata dell’unico GPM di giornata a Ragusa con il passaggio a Ibla. Segue una lunga parte a scendere su stradoni prevalentemente rettilinei fino a raggiungere il mare a Gela e proseguire verso l’arrivo.

Ultimi km
Gli ultimi 10 km percorrono seguono la costa con lievi ondulazioni fino alle porte di Licata dove si svolta a sinistra per poi attraversare l’abitato con alcune curve ad angolo retto fino all’ultima che immette nel rettilineo di arrivo in leggera salita.
Tappa n.2 – SELINUNTE – MONDELLO
Percorso
Tappa caratterizzata da una serie di ondulazioni “facili” nella prima parte. Si scala poi Portella della Ginestra con una serie di salite e discese di un certo impegno fino a raggiungere la costa dopo Partinico. Iniziano quindi gli ultimi 30 km dove si affronta il breve, ma intenso GPM di Carini e le successive parti di avvicinamento a Palermo lungo strade impegnative, in parte in discesa marcata, costellate di rotatorie.
Ultimi km
Finale di tappa con poche semicurve su fondo asfaltato senza ostacoli particolari da segnalare. Rettilineo finale largo 8 m in piano su asfalto.
Tappa n. 3 – TERMINI IMERESE – CARONIA
Percorso
Tappa che si snoda nell’interno della Sicilia con finale in salita. É una tappa mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve. Si percorrono strade con carreggiata di larghezza variabile e con fondo a volte usurato. Gli attraversamenti cittadini possono presentare tratti in pavé di varia foggia. Dopo Cerda si scala l’interminabile salita della Forcella di Barfuco attraverso “le Petralie” fino nei pressi di Geraci Siculo. Segue una lunghissima discesa che precede il GPM di Pollina (11 km al 6% circa) e poi il breve tratto costiero che porta alla salita finale.
Ultimi km
Ultimi 3 km in salita attorno al 6% con punte superiori lungo una strada che si snoda a tornanti verso il borgo Rettilineo finale di 300 m, largo 6 m in piano su asfalto.
Tappa n. 4 – SANT’AGATA DI MILITELLO – MASCALI
Percorso
Tappa di alta montagna con arrivo vicino al mare. Si inizia con un tratto costiero per poi scalare il Portella Mandrazzi che porta alle pendici dell’Etna. Si percorre un breve tratto pianeggiante fino a Linguaglossa e Piedimonte Etneo per scendere fino al mare a Riposto. Si passa una prima volta sulla linea di arrivo per scalare la salita di Sciarra di Scorciavacca (uno dei molti versanti dell’Etna) dalla quale si ritrova la discesa precedente a Piedimonte Etneo. Veloce picchiata a Fiumefreddo di Sicilia e arrivo a Mascali.
Ultimi km
Ultimi km praticamente orizzontali all’interno dell’abitato di Mascali con una ampia svolta a U su due curve distanti fra loro che porta al rettilineo finale in leggera ascesa.