Il 24 giugno a Parabiago torna l’appuntamento serale con il Trofeo Antonietto Rancilio Elite/U23

Alessio Brugna vince il Trofeo Rancilio di Parabiago

PARABIAGO (MI) – Torna, dopo un anno di stop forzato a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il Trofeo Antonietto Rancilio, con la formula della kermesse serale diventata ormai una piacevole tradizione e che si concentra sul ciclismo; anche per quest’anno la prova di pattinaggio a rotelle velocità, infatti, è dovuta restare “in panchina” per una concomitanza con la prova valida per l’assegnazione dei Campionati italiani.

Formula consolidata – si è detto – per il trofeo Rancilio Elite/Under23, giunto alla 37a edizione e che vede iscritti come di consueto un parterre di team che schierano i migliori velocisti in circolazione. L’appuntamento è per giovedì 24 giugno 2021.

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Una ventina i Team accreditati che compongono lo schieramento di partenza, limitato per scelta del GS Rancilio a 130 Atleti, tra i quali troviamo anche la squadra Nazionale Russa e il team continental tedesco Wibatech di Monaco di Baviera.

Torna a Parabiago il team Colpack Ballan, cui il successo sfugge dal 2013, che si presenta più agguerrita che mai schierando ben 3 sprinter: Michele Gazzoli vittorioso al GP della Liberazione di Roma, Davide Persico e Samuel Quaranta; non è da meno la Biesse Arvedi, con Francesco Lamon, Michele Scartezzini e Davide Plebani, presenze fisse della squadra nazionale Pista.
Certamente da osservare la Viris-Vigevano, ultima vincitrice del trofeo Rancilio 2019 con Alessio Brugna, che schiera l’esperto Simone Piccolo, all’attivo 2021 due vittorie e diversi piazzamenti, e Michele Corradini, freschissimo vincitore del GP Montecassiano svolto proprio ieri; sempre in maglia Viris, debutta al Trofeo Rancilio anche Marco Rancilio, nipote di Antonietto al quale la gara è dedicata.

Da segnalare anche in casa Lan Service la presenza di Mattia Oppici, figlio di quel Fausto Oppici che fu 2° alla edizione n°7 del trofeo Antonietto Rancilio del 1990.




Ci sono quindi tutti i presupposti per ipotizzare che ancora una volta sarà spettacolo vero quello che gli atleti sapranno proporre al pubblico di Parabiago, città che del ciclismo ha saputo fare una vera e propria tradizione e che annovera due cittadini illustri quali Giuseppe Saronni e Libero Ferrario, primo italiano della storia ad aver vinto un campionato del mondo di ciclismo nel 1923.

Una sintesi video della gara sarà pubblicata sui canali di BICITV.

Alessio Brugna vince il Trofeo Rancilio di Parabiago