WASHINGTON (STATI UNITI) – BikeCo., il distributore un Nord America di Fuji Bicycles, ha rilasciato una dichiarazione nella quale avverte che la vendita di biciclette Fuji alle forze di polizia degli Stati Uniti è stata sospesa a seguito dei numerosi incidenti in cui le biciclette sono state usate come arma contro i manifestanti in diverse città americane.
Le proteste sono scoppiate nel Paese e in altre città del mondo dopo che un uomo di colore, George Floyd, è stato ucciso da agenti di polizia a Minneapolis, in Minnesota, alla fine di maggio. Derek Chauvin, l’ufficiale che tenendo premuto il proprio ginocchiato sul collo di Floyd per oltre otto minuti, ne ha causato la morte, è stato accusato di omicidio di secondo grado, insieme ad altri tre poliziotti accusati di favoreggiamento ad omicidio di secondo grado (nella foto di Paul Becker, la folla protesta chiedendo giustizia per George Floyd a Columbus, Ohio, davanti alla polizia in bicicletta).
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Dopo tale episodio in tutti gli Stati Uniti sono sorte delle proteste contro la brutalità della polizia e il razzismo sistemico e anche per chiedere giustizia per Floyd. Ciò ha causato numerosi altri episodi di violenza da parte della polizia contro manifestanti civili in gran parte disarmati. In alcuni casi sono stati addirittura sparati proiettili di gomma e gas lacrimogeni o spray al peperoncino per fermare i manifestanti. Ha fatto scalpore un altro episodio in cui è stato utilizzato anche un mezzo della polizia per investire la folla.
Ci sono stati, però, anche numerosi episodi durante i quali gli agenti di polizia hanno usato le loro biciclette per picchiare e scagliarle contro i manifestanti. La BikeCo. ha dichiarato che la strategia usata dalle forze di polizia americane è “inaccettabile” e ben lontana dal loro scopo. “I valori fondamentali di Fuji sono sempre stati radicati nel sostegno alle comunità e alle organizzazioni che lavorano per un un vero cambiamento in patria e all’estero”, si legge in una dichiarazione della società scritta su Instagram.
“Sentire che ci sono casi in cui le biciclette sono state usate come arma contro persone vulnerabili, contro coloro che si esprimono contro l’ingiusto trattamento delle persone di colore e contro chi si è schierano al loro fianco a favore del cambiamento, ha sconvolto profondamente la nostra comunità, la nostra azienda e il cuore del marchio Fuji”. Ciò che è successo è inaccettabile precisa la società di biciclette.
WATCH: I was recording when the first clash between police & protestors broke out in Atlanta. @cbs46 #cbs46 #news #GeorgeFloydprotest pic.twitter.com/hrDBk1Plry
— Brittany Miller (@Brittm_tv) May 29, 2020
LOOK AT HOW THIS NYPD OFFICER IS USING HIS BIKE TO COMBAT PROTESTERS!!! THIS IS INHUMANE. HE IS USING HIS BIKE AS A WEAPON. THIS FROM TODAY @ UNION SQUARE. pic.twitter.com/xhW2S3oEHH
— BABY PAW (@CMONMYBOY) May 29, 2020
A biker gang brutally beat these protesters in Philly today. pic.twitter.com/r1TzXrOpNW
— Morgan J. Freeman (@mjfree) June 5, 2020
Nella sua dichiarazione, BikeCo. ha proseguito dicendo che stanno aprendo un dialogo con i dipartimenti di polizia per affrontare questa questione relativa all’uso delle biciclette Fuji, ma al momento le vendite alla polizia sono state interrotte fino a quando non saranno apportati cambiamenti reali. Il messaggio prosegue: “Dobbiamo anche lottare insieme contro i maltrattamenti e gli abusi che si perpetrano contro la comunità nera”.
Altre aziende forniscono biciclette alla polizia americana, tra queste in alcuni video delle violenze circolati in questi giorni, si vedono anche i marchi Trek e Volcanic. All’inizio di questa settimana, il presidente della Trek, John Burke, ha parlato di razzismo e della violenza della polizia in un post su un blog intitolato “Quando la giustizia non è abbastanza”, ma non ha menzionato l’uso della Trek Bikes da parte della polizia durante le proteste.