UAE Team L’IMAD è lieta di annunciare l’ingaggio di Quinty Schoens, che entrerà a far parte della squadra a partire dalla stagione 2027 con un contratto biennale.
Per la ciclista olandese, questo trasferimento rappresenta un traguardo importante all’interno di uno straordinario percorso sportivo. Schoens farà infatti il suo debutto nel WorldTour con UAE Team L’IMAD, pochi anni dopo essere passata dal triathlon professionistico al ciclismo su strada.
Originaria di Urmond, nel sud dei Paesi Bassi, Schoens ha scoperto il ciclismo come parte del percorso di riabilitazione dopo un infortunio alla schiena subito all’età di otto anni praticando ginnastica. Il ciclismo è diventato parte del suo percorso verso il triathlon professionistico, disciplina nella quale ha gareggiato fino all’età di 22 anni.
Quando un infortunio l’ha costretta a interrompere la carriera nel triathlon, non avrebbe mai immaginato di poter intraprendere una nuova carriera sportiva professionistica.
«Non avrei mai immaginato di poter avere un’altra carriera sportiva professionistica», racconta Schoens. «Essere riuscita ad arrivare fino a UAE Team L’IMAD è un sogno che diventa realtà, dopo aver trascorso praticamente tutta la mia vita nello sport professionistico».
La sua carriera ciclistica ha già regalato esperienze importanti e risultati di rilievo nelle corse a tappe. Tra i suoi migliori risultati figurano l’ottavo posto nella classifica generale del Tour des Pyrénées, il sesto posto nella classifica generale della Volta a Catalunya e il 22° posto sul Mont Ventoux all’ultimo Tour de France Femmes.
Anche il Tour de France ha avuto un ruolo speciale nel suo percorso. Schoens ha partecipato alla prima edizione del Tour femminile nel 2022, quando era ancora all’inizio della transizione dal triathlon al ciclismo, ed è tornata alla Grande Boucle nel 2026.
«Correre il primo Tour de France nel 2022, quando avevo appena iniziato a praticare ciclismo arrivando dal triathlon, è un ricordo che non dimenticherò mai», spiega. «Insieme al Tour di quest’anno, la quantità di persone che facevano il tifo lungo la strada è stato qualcosa di speciale, soprattutto sul Mont Ventoux».
I suoi risultati hanno inoltre evidenziato una delle sue caratteristiche principali: la capacità di esprimersi sulle salite lunghe. Tourmalet, La Molina e Mont Ventoux sono tra le ascese nelle quali Schoens si sente maggiormente a proprio agio.
«Più le gare sono dure, meglio è. Più le salite sono lunghe, meglio è», racconta. «Ma correre l’Amstel Gold Race sulle strade di casa avrà sempre un significato speciale per me».
Il suo arrivo in UAE Team L’IMAD le permetterà inoltre di ricoprire un ruolo nel quale si identifica particolarmente: quello di una compagna affidabile e di una delle pedine della squadra a disposizione delle leader nelle situazioni più impegnative.
«Sono una donna squadra. Do sempre il 100% per il risultato della squadra e per il compito che mi viene assegnato, e provo grande gioia quando riusciamo a raggiungere il risultato attraverso il lavoro di squadra».
Proprio questa mentalità è stata una delle ragioni che l’hanno spinta a scegliere UAE Team L’IMAD come prossima tappa della sua carriera.
«Sono convinta di avere ancora moltissimo margine di crescita come ciclista, non solo nelle corse lunghe e dure, ma anche nel diventare la migliore gregaria e compagna di squadra possibile, per ottenere il miglior risultato possibile per il team. Il sistema di supporto che c’è intorno a questa squadra è uno dei migliori che si possano avere e credo che mi permetterà di diventare la versione migliore di me stessa».
Per Schoens, dunque, il passaggio non significa soltanto raggiungere il WorldTour, ma anche continuare a imparare e crescere al fianco di alcune delle migliori cicliste del mondo.
«Per me molte cose saranno nuove, quindi sono entusiasta di vedere cosa potrò imparare da tutte le ragazze della squadra. Voglio diventare la migliore gregaria possibile per le mie compagne».
Il suo percorso di crescita individuale si concentrerà in particolare sulle salite. L’obiettivo è riuscire a mantenere un ritmo ancora più elevato sulle ascese lunghe, diventando allo stesso tempo più esplosiva quando il ritmo aumenta nelle prime fasi delle salite, così da poter essere al fianco delle compagne nei momenti decisivi.
Melissa Moncada, Presidente di UAE Team L’IMAD, dà il benvenuto a Schoens e considera il suo percorso e le sue caratteristiche elementi importanti per la squadra.
«Quinty è una ciclista il cui percorso è particolarmente stimolante. Passare dalla ginnastica al triathlon professionistico e poi costruire con successo una seconda carriera professionistica nel ciclismo richiede un livello straordinario di determinazione, disciplina e resilienza. Ha già dimostrato di possedere le qualità per competere nelle corse a tappe più impegnative e sulle salite lunghe, ma ciò che ci ha colpito maggiormente è il suo atteggiamento nei confronti della squadra».
Fuori dal ciclismo, Schoens coltiva un’altra passione di lunga data: il suo salone di decorazione delle unghie, che gestisce da quasi dieci anni. Un’attività che le permette di esprimere la propria creatività e di mantenere un importante equilibrio al di fuori dello sport.
Come persona, si descrive come qualcuno che vuole sempre il meglio per gli altri e che cerca di fare in modo che le persone che la circondano si sentano ascoltate, considerate e al sicuro.
«Sono sempre autentica e diretta, ma naturalmente con le migliori intenzioni, affinché tutti possiamo essere la versione migliore di noi stessi, dentro e fuori dalla bicicletta».
Da un infortunio subito da bambina che l’ha avvicinata allo sport, passando per una carriera nel triathlon professionistico e arrivando a un’inaspettata seconda vita nel ciclismo, Quinty Schoens ha costruito il proprio percorso passo dopo passo. Nel 2027 quel percorso raggiungerà un nuovo livello con la sua prima opportunità nel WorldTour con UAE Team L’IMAD.