Marzinotto d’oro al Campionato Italiano Paralimpico

Secondo i medici, ci sarebbero voluti almeno dieci mesi a Nicolò Marzinotto per poter tornare a pedalare dopo l’incidente nel quale ha perso la mano. Ed eccolo qui, dieci mesi dopo, a indossare per la seconda volta la maglia tricolore. Ai Campionati Italiani Assoluti di ciclismo paralimpico, andati in scena la scorsa domenica (4 ottobre 2026) al Vigorelli di Milano, il diciassettenne del Gottardo Giochi Caneva ha conquistato l’oro nell’Eliminazione e l’argento nello Scratch. Un risultato straordinario, che premia un ragazzo che non ha mai mollato di fronte alle difficoltà. Per il Gottardo Giochi Caneva sale a 105 il conteggio delle maglie tricolori, anche se questa ha un sapore diverso.

«Siamo andati a Milano senza ambizioni o pressioni particolari. L’obiettivo, prima ancora delle medaglie, era fare esperienza». Ed è stata forse questa l’arma vincente per Nicolò Marzinotto, diciassettenne di Sesto al Reghena (PN), al suo primo Campionato Italiano Paralimpico. In fin dei conti, il portacolori del Gottardo Giochi Caneva era il più giovane fra i partenti, lui che solo a fine luglio ha attaccato per la prima volta il dorsale di gara questa stagione, appena sette mesi dopo l’incidente.

«Già essere in bici era un bel traguardo», racconta Marzinotto, senza sapere quante gioie avesse in serbo questa stagione. Si arriva così all’Eliminazione nella categoria MC5, «una corsa che mi piace molto – continua il diciassettenne –. Bisogna saperla correre, prima ancora di avere le gambe». Una combinazione che Marzinotto aveva eccome: «Sono sempre stato nelle prime posizioni, l’ho gestita bene», e così il friulano è andato a conquistare la seconda maglia tricolore della sua carriera, dopo la Madison Allievi dello scorso anno.

«È stata un’emozione davvero particolare – racconta Marzinotto col sorriso sul volto –. Non sapevo nemmeno io se crederci o no». Argento a Riccardo Stacchiotti (Capitani Minutiere Metalliche) e bronzo a Andrea Tarlao (Team Go Fast). E il portacolori del Gottardo Giochi Caneva è arrivato a un soffio dalla vittoria anche nello Scratch, superato negli ultimi metri dallo stesso Stacchiotti. Sempre terzo Tarlao.

«Dedico questo risultato al Presidente Michele Biz, che è venuto ogni giorno a trovarmi in ospedale durante la convalescenza, così come al ds Fabio Flaviani, che mi ha sempre seguito e accompagnato a Milano, e infine a tutta la squadra e alla mia famiglia».

«È un risultato che dà tanto morale», afferma Marzinotto. Per il 2027 non possono dunque che aumentare le ambizioni. «Quest’anno ho fatto esperienza, già dal prossimo si inizierà a fare le cose sul serio. Farò tutta la stagione su strada e su pista con i miei compagni, oltre a quella decina di gare paralimpiche che si fanno all’anno. Puntiamo ancora più in alto».

Il prossimo impegno, intanto, sarà già domenica, al 13° Gran Premio Valli del Natisone a San Pietro al Natisone (UD), insieme ai compagni Juniores.

Da segnalare, tra l’altro, il terzo posto di Nicola Padovan alla 68ª Coppa Borgo Panica di Marostica (VI), così come l’ottavo e il nono posto di Andrea De Martin e Giacomo Barbon al 45° GP Allievi di Maserada sul Piave (TV).

Oltralpe, infine, Gerry Horn ha vinto nel ciclocross al Bauhaus Perlcross, a Perl (GER).

FONTI e FOTO: Gottardo Giochi Caneva / Ufficio Stampa