Lennart Jasch anticipa il gruppo dei favoriti e conquista la sua seconda vittoria stagionale nella Popoli Terme – Caramanico Terme.
Il corridore tedesco, vicecampione nazionale, era uscito in avanscoperta a poco più di 10 chilometri dal traguardo, lungo l’ascesa di Scagnano, in compagnia di Matteo Scalco e Mattia Bais, attaccando in solitaria non appena la strada è tornata a impennarsi in prossimità dell’ultimo chilometro.
Jasch ha anche accarezzato la possibilità di conquistare la Maglia Leader de Il Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale, ma il ritorno del gruppo, regolato da Dorian Godon, ha permesso ad Alessandro Fancellu di conservare 4″ di vantaggio.
Nelle altre classifiche cambia la graduatoria della Maglia Azzurra, con Emanuele Ansaloni che ha scalzato dal vertice Filippo D’Aiuto.
Classifica generale
- Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort)
- Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling Team) a 4″
- Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) a 6″
Ordine d’arrivo
- Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling Team) – 143 km in 3h36’25”, media di 39,645 km/h
- Dorian Godon (Netcompany Ineos) a 9″
- Matteo Scalco (XDS Astana Development Team) s.t.
Le maglie ufficiali
Le maglie di leader de Il Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale sono disegnate da Veloplus.
Maglia Leader, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Regione Abruzzo – Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con Opportunitaly – Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), indossata da Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling Team)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da ENIT – Emanuele Ansaloni (Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffè Borbone)
Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, sponsorizzata Regione Abruzzo – Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team)
Conferenza stampa
Il vincitore di tappa Lennart Jasch ha dichiarato in conferenza stampa: «Ho ottenuto tutte le mie vittorie finora in Italia, quindi posso dire che è una nazione che mi porta fortuna. Il piano oggi era quello di provare a vincere con Mathys Rondel, ma l’Astana ha spinto tanto sulla salita finale. Ho deciso di seguire il loro attacco, ma sempre con un occhio su ciò che succedeva dietro. La vittoria è inaspettata, e ci mette anche in ottima posizione in ottica classifica generale, perché adesso siamo in due a pochissimi secondi dalla Maglia e tutto può succedere da qui a fine Giro. Non ho ancora tantissima esperienza nel ciclismo su strada, vengo da uno sport diverso come il pattinaggio, però la squadra non mi mette pressione, e questo contribuisce alla mia crescita come corridore».
La Maglia Leader Alessandro Fancellu ha detto: «È stata una tappa dura fin dall’inizio, ma i miei compagni di squadra si sono presi la responsabilità di tirare e di tenere sott’occhio la fuga di giornata. Mi aspettavo che la Netcompany, che aveva il favorito di oggi Godon, avrebbe collaborato di più nell’inseguimento. Nel finale eravamo un po’ corti e ho temuto di perdere la Maglia. Mancano due giornate, in classifica siamo tutti vicini e i due corridori della Tudor potranno fare gioco di squadra. Dovrò stare attento quando si muoveranno, perché ogni secondo può fare la differenza».
FONTE: Ufficio Stampa
FOTO: LaPresse