Due medaglie d’argento, un bronzo e una presenza impressionante nelle zone alte delle classifiche. L’Italia è protagonista assoluta ai Campionati del Mondo MTB Marathon di Primiero San Martino di Castrozza, disputati su un percorso durissimo di 95 chilometri e circa 4.000 metri di dislivello.
Il risultato più consistente arriva dalla gara maschile, nella quale gli italiani occupano quattro delle prime cinque posizioni e ben sei delle prime dieci. A vincere è il tedesco Andreas Seewald, già campione del mondo nel 2021, che chiude in 4h33’47” dopo avere fatto la differenza sulla salita verso Forcella Calaita.
Alle sue spalle è solo Italia. Gioele De Cosmo conquista la medaglia d’argento, a 3’11”, precedendo Jakob Dorigoni, bronzo. Subito dietro altri due italiani: Diego Rosa è quarto a 3’55” e Davide Foccoli quinto a 4’40”. Completano una top ten dalla fortissima impronta italiana Dario Cherchi, ottavo, e Lorenzo Samparisi, decimo.
Una prova collettiva di grande spessore. Gli italiani sono rimasti costantemente nelle prime posizioni e, dopo l’attacco di Seewald, hanno preso in mano l’inseguimento, facendo selezione soprattutto sulla salita verso Bedolé. Il tedesco ha resistito al ritorno degli avversari, ma alle sue spalle la classifica racconta con chiarezza la forza del movimento italiano nella specialità.
«Non ho mai avuto una Nazionale così forte – ha commentato un sorridente Mirko Celestino – tutti mi avevano assicurato di essere in ottime condizioni ma non mi immaginavo certo una prova di squadra così potente. Voglio aggiungere solo che Samuele Porro, vice campione del mondo uscente, è stato costretto al ritiro per un problema meccanico. Questo per dire che potevano addirittura essere ancora più presenti nella top 10.»
A distanza di un anno, quindi, l’Italia conferma un proprio atleta vice campione del mondo, questa volta con Gioele De Cosmo che ha tagliato il traguardo abbracciato al suo grande amico Jakob Dorigoni.
Storico il risultato della prova femminile con la prima medaglia assoluta per una azzurra in questa disciplina. Il titolo mondiale va alla svizzera Anna Weinbeer, già campionessa europea, che completa i 95 chilometri in 5h30’54”. Claudia Peretti conquista l’argento, chiudendo a 3’53” dalla vincitrice, dopo essere rimasta a lungo in lotta per le medaglie con l’austriaca Mona Mitterwallner, poi terza a 8’19”. Per Claudia si tratta della consacrazione internazionale dopo il successo della HERO e il titolo di campionessa italiana. La prova azzurra è completata dall’ottimo sesto posto di Giada Specia, a 14’08”.
Nadia De Negri: «Brava Claudia a gestire lo sforzo in una gara di particolare difficoltà, per chilometraggio e altimetria. Ha fatto le scelte giuste sia nel non inseguire la Weinbeer, che è andata all’attacco praticamente da subito, sia nel gestire lo sforzo per conquistare la seconda posizione.»
Primiero consegna così alla Nazionale italiana un bilancio di due argenti, con Gioele De Cosmo e Claudia Peretti, e un bronzo con Jakob Dorigoni, al quale si aggiunge una profondità di risultati particolarmente significativa: sei italiani nei primi dieci della prova maschile e due italiane nelle prime sei di quella femminile.
FONTE: Ufficio Stampa FCI