Mattia Acanfora, dalla MTB alla strada con il Team ECOTEK Zero24 nel 2027

È Mattia Acanfora un altro nuovo innesto del Team ECOTEK Zero24 in vista della stagione 2027. Il corridore bresciano, classe 2010 e residente a Brescia, arriva dalla Santa Cruz TSA Beltrami Pro Team e porta con sé un palmarès di rilievo maturato soprattutto nel mondo della mountain bike.

Nel corso della sua carriera ha conquistato nove maglie tricolori, individuali e a squadre, tra cui i titoli di Campione Italiano Giovanile conquistati nel 2024 a Gorizia e nel 2025 ad Albenga, sia nella prova XCO sia nello Short Track (XCC).

Nel suo curriculum figurano inoltre il quarto posto ai Campionati Europei 2023, la vittoria nella Team Relay degli Europei dello stesso anno, oltre a numerosi piazzamenti nelle competizioni continentali e a diverse vittorie ottenute in Italia e all’estero.

Il ciclismo è entrato nella vita di Mattia dopo le esperienze nel triathlon e nel rugby.

«Ho iniziato nel 2021. Con il Covid il rugby si era fermato e alcuni amici mi hanno convinto a provare una gara di cross country in bici. Mi sono subito appassionato e ho continuato».

Dopo la prima esperienza con la Carbon Hub, Acanfora è passato alla Monticelli Bike e successivamente alla Santa Cruz TSA Beltrami, squadra nella quale ha militato nelle ultime due stagioni. Per alcuni anni ha continuato ad alternare MTB e triathlon, fino alla scelta di dedicarsi completamente alla bicicletta.

Davanti a lui ora c’è una nuova sfida: la strada. «Nell’ultimo periodo ho capito che il mio futuro è nella strada. Mi alleno già da tempo in quest’ottica e mi sono appassionato molto a questo mondo. Ho iniziato a guardarmi intorno e, grazie a Marco Corti, sono entrato in contatto con il presidente Luigi Braghini, che si è subito dimostrato disponibile».

Tra gli aspetti che hanno convinto Acanfora c’è anche la possibilità di lavorare al fianco di una figura di grande esperienza come Giuseppe Martinelli.

«Per me è fondamentale poter essere seguito da una persona come Martinelli, perché la sua esperienza ha tantissimo da insegnarmi. Inoltre avrò la possibilità di avere compagni di squadra che abitano vicino a casa e con i quali potrò allenarmi».

Il 2027 sarà quindi soprattutto un anno di scoperta. Mattia non vuole porsi traguardi eccessivamente ambiziosi, consapevole delle difficoltà del salto che lo attende passando dalla mountain bike alla strada.

«Non mi pongo obiettivi troppo ambiziosi, perché la strada è un mondo nuovo per me. Punto soprattutto a crescere, imparare e ambientarmi bene nelle corse. Se tutto andrà per il verso giusto, nel 2028 potrò pormi obiettivi più grandi».

(FONTI: BICITV x Ufficio Stampa Team ECOTEK Zero24)