LA VUELTA 2026: Omrzel da record e Mas scatenato conquistano la scena

12ª tappa: Vera > Calar Alto

A 2.153 metri di altitudine, Calar Alto ha ospitato l’arrivo più alto della La Vuelta 26 e si è rivelato lo scenario perfetto per Jakob Omrzel (Bahrain Victorious) per annunciarsi come una stella dei Grandi Giri in divenire e conquistare una vittoria storica. A 20 anni, 5 mesi e 13 giorni, il nuovo prodigio sloveno stabilisce un nuovo record come più giovane vincitore sloveno di una tappa di un Grande Giro, battendo il precedente primato stabilito da Tadej Pogacar alla La Vuelta 19 (20 anni, 11 mesi e 10 giorni per la sua prima vittoria nella 9ª tappa). Tornando ancora più indietro nei libri di storia, è il più giovane vincitore di una tappa di un Grande Giro dai tempi di Celestino Prieto nell’edizione 1981 della La Vuelta (20 anni, 2 mesi e 27 giorni quando vinse la 4ª tappa).

Dopo essere entrato nella fuga, Omrzel ha percorso da solo gli ultimi 12 chilometri e ha guadagnato anche la 6ª posizione nella classifica generale. Quasi tre minuti dopo di lui al traguardo, anche Enric Mas (Movistar) è riuscito a staccare i suoi rivali e a guadagnare mezzo minuto su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe), che ora è a 1’45’’, e Felix Gall (Decathlon CMA CGM), che segue con un distacco di 2’06’’. Oscar Onley (Netcompany Ineos) è caduto all’inizio della tappa e ha concluso a oltre 5 minuti dal vincitore, ma ha conservato la maglia bianca con mezzo minuto di vantaggio su Omrzel.

(FONTI: Ufficio Stampa LA VUELTA 2026; FOTO: © Unipublic / Cxcling Creative Agency /ANTONIO BAIXAULI)