ALTO DE AITANA – Il giorno dopo il ritiro di Tadej Pogacar, la Vuelta a España 2026 trova un nuovo padrone. Enric Mas risponde presente nel momento più importante e conquista una spettacolare vittoria sull’Alto de Aitana, al termine della nona tappa da La Vila Joiosa alla salita conclusiva.
Per lo spagnolo della Movistar è una giornata speciale sotto diversi punti di vista. Per la prima volta nella sua carriera affrontava infatti una tappa di un Grande Giro da leader della classifica generale, indossando la maglia rossa, e Mas ha dimostrato di essere pienamente all’altezza della responsabilità.
La nona frazione si è rivelata una vera battaglia fin dalle prime pedalate. Il percorso, caratterizzato da oltre 5.000 metri di dislivello, ha messo a dura prova il gruppo e gli uomini della classifica generale.
La Movistar ha preso in mano la corsa, controllando il gruppo alle spalle della fuga numerosa. Con l’avvicinarsi della salita finale, però, gli attacchi hanno iniziato a susseguirsi.
Tra i primi a muoversi è stato Felix Gall della Decathlon CMA CGM. Mas ha risposto personalmente alle accelerazioni degli avversari, senza lasciare spazio ai rivali e dimostrando una condizione decisamente convincente.
Nel finale lo spagnolo ha aumentato progressivamente il ritmo, riuscendo a staccare tutti gli avversari ad eccezione di Oscar Onley. Il britannico della Netcompany Ineos ha resistito all’attacco di Mas, rimanendo a contatto fino alle battute conclusive, ma non è riuscito a superare il leader sulla linea del traguardo.
Enric Mas ha così conquistato la seconda vittoria di tappa alla Vuelta a España, a otto anni di distanza dal primo successo ottenuto nella corsa spagnola.
Ma soprattutto ha rafforzato il proprio ruolo di leader della classifica generale proprio nella prima grande giornata di montagna dopo l’uscita di scena di Pogacar.
Mas è il primo spagnolo a guidare la Vuelta dal 2018, ma il successo sull’Alto de Aitana gli permette di entrare anche in un’altra particolare pagina della storia della corsa.
È infatti il primo corridore spagnolo a vincere una tappa della Vuelta indossando la maglia rossa dal successo di Alberto Contador ad Ancares nel 2014.
Una giornata dunque dal peso specifico enorme per Mas, che dopo il ritiro di Pogacar non si è limitato a ereditare la leadership, ma ha dimostrato di volerla difendere sulle strade.
La Vuelta cambia padrone, ma soprattutto cambia prospettiva. Con Enric Mas in maglia rossa e una classifica che dovrà ora essere difesa nelle prossime montagne, la corsa spagnola entra in una nuova fase.
FONTE: Ufficio Stampa A.S.O.
FOTO: © Unipublic / Sprint Cycling Agency / Angel Camarena