Pogačar domina in Andorra: 50 chilometri di fuga solitaria e vittoria alla Vuelta

4ª tappa: Andorra la Vella > Andorra la Vella

Tornato nella zona che lo aveva visto conquistare la sua prima tappa in un Grande Giro, alla Vuelta a España 2019, Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) ha mostrato quanto sia cresciuto da allora, realizzando la sua azione solitaria più dominante di sempre in una corsa di tre settimane.

La quarta tappa dell’edizione 2026, disputata martedì, si è svolta interamente in Andorra, con un circuito di 104,8 km attorno ad Andorra la Vella caratterizzato da quattro salite. Pogačar ha attaccato sulla seconda ascesa, la Collada de Beixalis, distanziando tutti i suoi rivali a 50 chilometri dal traguardo.

Il cinque volte vincitore del Tour de France ha così superato il suo precedente record di 43 km di fuga solitaria, stabilito il mese scorso sulla strada verso Gavarnie-Gèdre (6ª tappa), così come i 39 km percorsi in solitaria fino a Plataforma de Gredos nella Vuelta a España 2019 (20ª tappa).

A pochi giorni dal successo d’apertura nel Principato di Monaco, Pogačar ha conquistato la sua quinta vittoria di tappa alla Vuelta a España, la prima indossando la maglia rossa, con 2’39” di vantaggio sui primi inseguitori.

Primož Roglič (Red Bull-Bora-Hansgrohe) è ora secondo nella classifica generale, a 3’21”.

Classifica di tappa

Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) – 2h40’35”
Jarno Widar (Lotto Intermarché) – +2’39”
Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) – +2’39”

(FONTI: Ufficio Stampa LA VUELTA 2026; FOTO: © Unipublic / Sprint Cycling Agency / Toni Baixauli)