Ethica Zero24 Cycling Team Ecotek conquista la classifica a squadre del Giro delle 3 Province

Quattro giorni tra Reggio Emilia, Parma e Piacenza raccontano la crescita di un gruppo: Ethica Zero24 Cycling Team Ecotek conquista la classifica a squadre del Giro delle 3 Province, porta Giulio Vitali sul secondo gradino del podio finale e sul terzo posto della classifica a punti e Alessiani Stefano Maria sul primo gradino del podio della quarta tappa.

Il Giro delle 3 Province si è chiuso domenica 23 agosto con il risultato che più di ogni altro fotografa il lavoro di una stagione: la vittoria della classifica a squadre. Ethica Zero24 Cycling Team Ecotek ha completato le quattro frazioni tra le province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza chiudendo in testa la generale riservata alle società, davanti a U.S. Montecorona e S.C. Cotignolese, in una corsa che ha visto al via 148 atleti in rappresentanza di 33 squadre.

La corsa è partita giovedì 20 agosto a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia, con una cronometro individuale di 5 chilometri. Giulio Vitali ha chiuso in sesta posizione a 5″66 dal vincitore Lorenzo Soldarini, mentre Matteo Manna si è piazzato quattordicesimo assoluto e quinto tra i giovani. Un avvio che ha collocato subito la squadra nelle prime posizioni della classifica generale e che ha condizionato in positivo tutto il resto della settimana.

Il giorno successivo, sui 55,10 chilometri pianeggianti di Fontevivo, in provincia di Parma, il gruppo è arrivato compatto a giocarsi un finale tecnicamente insidioso. Vitali ha chiuso terzo, con il tempo del vincitore, salendo al terzo posto della classifica generale a soli 4″ dalla maglia gialla e rossa.

La frazione decisiva è arrivata sabato 22 agosto a Castelnuovo Fogliani, in provincia di Piacenza: 68,30 chilometri con tre gran premi della montagna ravvicinati – Vernasca, Vigoleno e Bacedasco Basso – e discese tecniche. La squadra ha scelto di muoversi in anticipo con Alessandro Senesi, entrato nell’azione principale di giornata insieme ad altri cinque corridori e primo al traguardo di Vernasca. Nel finale Vitali si è giocato la tappa allo sprint con Soldarini, chiudendo secondo con lo stesso tempo del vincitore, 1h43’51”, e portandosi al secondo posto della generale a 6″.

L’ultimo giorno, sui 62,30 chilometri di Fidenza, la squadra si è presentata con due piani distinti: uno per provare a ribaltare la classifica generale con Vitali, l’altro per giocarsi la tappa. È il secondo ad andare a segno. Stefano Alessiani è partito negli ultimi due chilometri, ha guadagnato un margine minimo insieme a un altro corridore e ha regolato allo sprint il compagno di fuga, chiudendo in 1h27’27”. Alle sue spalle il gruppo dei migliori è transitato a 9″.

Il Giro delle 3 Province si è chiuso con Vitali secondo in classifica generale a 6″ da Soldarini dopo 190,70 chilometri di corsa e terzo nella classifica a punti con 40 punti, Alessiani tredicesimo a 1’13” e Senesi ventitreesimo a 1’32”. Nella classifica a squadre generale Ethica Zero24 ha chiuso in 13h44’36”, con 46″ di vantaggio sulla seconda, dopo aver vinto anche tre delle quattro classifiche a squadre di tappa.

Il bilancio del direttore sportivo Alberto Puerini parte dalla cronometro e attraversa tutte e quattro le giornate: «Sono stati tre giorni veramente intensi, anzi quattro, perché siamo partiti con la cronometro di giovedì, dove i ragazzi si sono difesi molto bene e abbiamo ottenuto diversi risultati, soprattutto buoni con Vitali e Manna. Nella tappa di pianura abbiamo sfruttato bene l’occasione di un arrivo un po’ complicato dal punto di vista tecnico con Vitali: per pochissimo si è giocato la vittoria, ha fatto terzo, è andato molto bene. La tappa del sabato, la terza, era quella più dura: abbiamo provato ad anticipare con Senesi, che è entrato sull’azione principale, erano in sei, ed è andato molto bene. Sapendo che poi sulle salite avrebbe faticato un po’ di più, volevamo essere sicuri di avere tutti i ragazzi in buona posizione per affrontare la parte centrale della gara, molto dura, con tre salite impegnative una dietro l’altra e discese tecniche. I ragazzi sono andati fortissimo: Giulio Vitali, che è quello che ha qualcosina in più, ha perso la tappa per pochissimo, se l’è giocata con il più forte, quello che ha vinto la cronometro e che ha vinto anche il giro finale, ha perso per qualche centimetro ed è arrivato secondo. Dietro, i ragazzi sono arrivati tutti tra i migliori, a parte Manna un po’ più indietro, ma pochissimo, e sono andati benissimo».

Sull’ultima frazione e sul valore complessivo della settimana: «Nell’ultima tappa dovevamo provare per forza a vincere il giro, la classifica finale, con Vitali, e ci abbiamo provato, ma era difficile: la tappa era bella, ma non proibitiva dal punto di vista altimetrico, quindi fare la differenza non era facile. Avevamo preparato due strategie, una con Giulio Vitali per cercare di vincere la generale e un’altra con gli altri per cercare di vincere la tappa. È andata benissimo, perché Stefano Alessiani ha provato al momento giusto, l’avevamo programmato ed è andata a buon fine. Cosa dire di questi quattro giorni? Che è stata la terza esperienza di corse a tappe di quest’anno: siamo l’unica squadra italiana che ha fatto tutte e tre le corse a tappe italiane, con ragazzi diversi, qualcuno ha avuto la possibilità di farne due, qualcuno una, ma siamo andati a tutte e tre. Ripeto: siamo l’unica squadra in Italia che fa questo. E ci siamo comportati benissimo: abbiamo vinto la classifica a squadre, e questo è segno di compattezza e di forza del gruppo, abbiamo avuto Vitali secondo in classifica, che ha lottato fino all’ultimo per vincere il giro, abbiamo avuto Alessiani che ha vinto l’ultima tappa, più un comportamento dei ragazzi veramente, veramente positivo».

Mentre a Fidenza si assegnavano le maglie, la restante parte del gruppo era impegnata a Mocaiana di Gubbio, dove sono arrivati il quarto posto di Manoni e il quinto di Costantini: un altro segnale di continuità, su un fronte diverso e nella stessa giornata.

Al di là delle classifiche, il Giro delle 3 Province lascia alla squadra una conferma: il lavoro costruito sulle corse a tappe – tre in una sola stagione, ruotando gli atleti – sta producendo risultati che non dipendono da un singolo corridore. La stagione prosegue, e il gruppo si presenta ai prossimi appuntamenti con la consapevolezza di poter interpretare ogni tipo di percorso.

(FONTI: Ufficio Stampa Zero24 Cycling Team)