Mondiali pista juniores: Vendramin oro nell’Eliminazione, Ferrante freccia d’argento

Jacopo Vendramin conquista il titolo mondiale nell’eliminazione, Maya Ferrante sale sul secondo gradino del podio nella velocità, Agata Campana e Ruben Ferrari sfiorano la medaglia nell’omnium e nell’inseguimento individuale. La terza giornata dei Mondiali juniores su pista in svolgimento a Heusden-Zolder, in Belgio conferma l’Italia tra le assolute protagoniste della rassegna iridata. Il bilancio azzurro sale a dieci medaglie: cinque ori, tre argenti e due bronzi.

La maglia iridata arriva da Jacopo Vendramin nella specialità forse più cara ai nostri colori. Jacopo supera il britannico James Canham, secondo, e Matvei Iakovlev, terzo permettendo alla squadra azzurra di conservare la testa del medagliere con 5 titoli iridati, davanti alla Russia. Per Vendramin si tratta della seconda medaglia personale in questa edizione dei mondiali, dopo l’argento nello scratch nel primo giorno.

Muove il medagliere azzurro anche il settore della Velocità con la bella medaglia d’argento di Maya Ferrante. In semifinale l’azzurra supera in due manche la britannica Eve James. Nella finale cede a Veronika Solozobova in due manche in equilibrio fino agli ultimi metri. Il bronzo va alla colombiana Manuela Loaiza Zabala.

Agata Campana manca il podio dell’omnium per soli due punti. L’azzurra parte nel migliore dei modi vincendo lo scratch, poi è settima nella tempo race e terza nell’eliminazione. Si presenta alla corsa a punti con 104 punti, in piena lotta per le medaglie, e ne aggiunge altri quattro durante gli sprint. Il totale di 108 le vale il quarto posto, alle spalle di Angelina Novolodskaya, campionessa mondiale con 112 punti, e di Emma Louise Jimenez Palos e Anna Meeusen, entrambe a quota 110. Campana termina a pari punti con la britannica Phoebe Taylor, quinta, ma la precede grazie al migliore piazzamento nello sprint finale.

Quarto posto anche per Ruben Ferrari nell’inseguimento individuale. L’azzurro realizza il quarto tempo delle qualificazioni in 3’08”705 e accede alla finale per il bronzo. Nella prova decisiva trova lo svizzero Antoine Salamin: Ferrari passa ai mille metri in 1’06”395 e ai duemila in 2’08”166, poi cede nell’ultimo chilometro e termina in 3’11”288. Il titolo è del britannico Daniel Thompson, vincitore in 3’06”907 sul francese Lucas Le Normand.

Il torneo della velocità maschile ha completato il programma con i quarti di finale. Filippo Cusumano, secondo nelle qualificazioni dei 200 metri lanciati con 9”941, supera gli ottavi battendo il francese Matéo Mahaut, ma nei quarti cede in due manche al rappresentante di Taipei Cinese Yi Kuan Lin. Prosegue invece il proprio cammino Matteo Ghirelli. Sesto nelle qualificazioni in 10”101, l’azzurro elimina prima il sudafricano Daniel Le Roux e poi il giapponese Kakeru Irita. Nei quarti perde la prima manche contro il tedesco Leonidas Rekowski per 34 millesimi, quindi ribalta il confronto imponendosi nelle due successive. Per lui il torneo ripartirà domani dalle semifinali.

Le medaglie azzurre

ORO:
Matteo Maggioni nella corsa a punti.
Agata Campana nell’eliminazione.
Matteo Ghirelli nel chilometro.
Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Marangon, Alberto Veglia e Lorenzo Ceccarello nell’inseguimento a squadre.
Jacopo Vendramin nell’eliminazione.

ARGENTO:
Agata Campana nello scratch.
Jacopo Vendramin nello scratch.
Maya Ferrante nella velocità.

BRONZO:
Filippo Cusumano, Matteo Ghirelli, Alberto Veglia e Cesare Castellani nella velocità a squadre.
Elisa Bianchi, Maria Acuti, Azzurra Ballan, Linda Rapporti e Matilde Rossignoli nell’inseguimento a squadre.

(FONTI: FCI)