Giovanni Lonardi inaugura l’Arctic Race of Norway vincendo in volata

Prima partecipazione per il Team Polti VisitMalta all’Arctic Race of Norway, ed è subito vittoria. La prima stagionale per Giovanni Lonardi, la nona in carriera (la quinta col Pro Team di Ivan Basso e i fratelli Contador) e quinto successo del 2026 per la squadra!
La corsa più al nord del mondo è cominciata con un percorso pianeggiante: un quintetto in fuga è stato tenuto sotto controllo dal gruppo, che è rinvenuto con precisione chirurgica a tre chilometri dal traguardo. Lì il treno Polti VisitMalta è entrato in azione con altrettanta precisione: capitan Maestri ha pilotato perfettamente il suo velocista, stando davanti ma allo stesso tempo protetto dietro a un atleta Uno-X.
Quando è stato il momento di uscire dalla scia del compagno e lanciare il proprio sprint, Lonardi ha scelto il lato sinistro della strada, quello più libero, per sprigionare la sua potenza e il suo urlo di gioia: “Sono felicissimo, la vittoria l’ho cercata tanto quest’anno e averla trovata è una liberazione! I miei compagni, dal primo all’ultimo che ha tirato, hanno svolto un lavoro eccezionale e sono davvero contento di aver raccolto il massimo. Ero andato molto vicino al podio in Danimarca, oggi la forma era quella giusta per vincere e domani c’è un’altra giornata dove potrò provarci…”
Il direttore sportivo Francesco Gavazzi: “Una giornata da ricordare. Forse non vinciamo molto, ma quando lo facciamo lo facciamo alla grande. I ragazzi hanno lavorato in maniera impeccabile, come spesso avviene, e nel finale Mirco Maestri e Andrea Pietrobon sono stati straordinari. Dal canto suo, il nostro Lona doveva solo crederci e alla fine il varco e il guizzo giusto sarebbero arrivati. Abbiamo iniziato col botto e continueremo ad arricchire di significato questa trasferta.”

Nel frattempo si è aperto anche il Czech Tour, che si disputerà in contemporanea con la gara norvegese fino a domenica: tappa lievemente mossa ma studiata per la volata, vinta da Sheehan (NSN) e con 9° posto di Thomas Pesenti. Un risultato che rende ottimista in ammiraglia Giovanni Ellena: “Essendo venuti in Repubblica Ceca senza gli sprinter per concentrarci al 100% sui tre arrivi in salita, centrare comunque una top-10 è un segnale decisamente positivo”.


FONTE: Ufficio Stampa
FOTO: Maurizio Borserini