TODAY WITH: Michele Cacchio. Leggi l’intervista dedicata allo junior del Team Guerrini Senaghese

Michele Pio Cacchio, abruzzese classe 2007, è uno dei nomi più interessanti del panorama juniores italiano. Grazie a una crescita costante e a risultati di rilievo ottenuti nel corso della stagione, si sta ritagliando un ruolo da protagonista tra i giovani talenti del ciclismo nazionale. Fuori dalla bici si distingue anche per l’impegno nello studio, riuscendo a conciliare con profitto il percorso scolastico e quello sportivo. Determinazione, carattere e voglia di mettersi in gioco sono le qualità con cui guarda alle sfide del futuro.

Michele, partiamo dalla vittoria di Caluso. È arrivata dopo tanto lavoro: che sapore ha tagliare il traguardo per primo con questa maglia?

“Tagliare il traguardo per primo è sempre un’emozione speciale. Farlo con questa maglia lo è ancora di più, perché dietro c’è il lavoro di una squadra fantastica: dai miei compagni, che mi hanno aiutato durante tutta la gara, ai direttori sportivi e a tutto lo staff, che hanno creduto in me fin dal primo giorno. È il modo più bello per ripagare i sacrifici di tutti.”

Quest’anno sei al secondo anno Juniores. In cosa senti di essere cresciuto di più rispetto alla scorsa stagione: fisicamente, mentalmente o nella lettura della corsa?

“Penso di essere cresciuto sotto tutti gli aspetti. Dal punto di vista fisico mi sento più competitivo, ma credo di essere maturato molto anche mentalmente, sia nell’affrontare i sacrifici sia nella capacità di leggere meglio le situazioni di gara.”

Dietro ogni vittoria c’è molto più di quello che si vede. Quali sono stati i sacrifici o i momenti difficili che ti hanno portato fino a qui?

“Quest’anno conciliare studio e ciclismo non è stato semplice. Frequento il liceo e organizzare allenamenti e impegni scolastici ha richiesto tanti sacrifici. Inoltre, nelle scorse settimane ho dovuto fare i conti con un virus che mi ha debilitato e il rientro alle gare non è stato facile, perché la condizione fisica non era ancora quella migliore.”

Com’è il rapporto con il team? Quanto conta avere accanto una squadra che crede in te e ti sostiene ogni giorno?

“Il rapporto con il team è davvero ottimo. Penso sia fondamentale avere una squadra unita e uno staff che creda nelle qualità dei propri atleti, aiutandoli a crescere e a valorizzarsi anche attraverso un programma di gare adatto.”

Se dovessi descriverti come corridore con tre parole, quali sceglieresti? E qual è la qualità che pensi possa fare la differenza nel tuo futuro?

“Mi descriverei come leale, determinato e altruista. Se dovessi scegliere una qualità, direi proprio la determinazione: è uno degli insegnamenti più importanti che mi ha dato il ciclismo e credo sarà fondamentale anche per il mio futuro.”

Hai un sogno nel cassetto?

“Come credo ogni ragazzo che pratica questo sport, il mio sogno è quello di diventare un ciclista professionista.”

Molti ragazzi della tua età ti seguono e sognano di diventare ciclisti. Qual è il consiglio che daresti a chi sta iniziando questo percorso?

“Il consiglio che darei è di avere pazienza e lasciare al proprio corpo il tempo di crescere, senza esagerare con gli allenamenti. Servono costanza, dedizione e tanta passione: sono queste le qualità che, giorno dopo giorno, fanno davvero la differenza.”


INTERVISTA di Gaia Abbiati

FOTO: Umberto Zollo


LA SCHEDA

Nome: Michele
Cognome:
Cacchio
Anno di nascita:
2008
Categoria:
Juniores secondo anno
Squadra:
Team Guerrini Senaghese
Residenza:
Forlì
Instagram:
@michelecacchio

Tipo di corridore: scalatore
Ti alleni solo in bici o fai anche palestra, corsa, altro?
sia durante la preparazione invernale che durante la stagione integro gli allenamenti in bici con sedute di palestra
Sei seguito da un nutrizionista? Sì, da Alexander Bertuccioli
Il tuo grande sogno: Diventare professionista e vestire la maglia della Nazionale
Gara professionistica preferita: Tour de France
Ciclista professionista preferito: Nibali
Cosa fai oltre al ciclismo? Scuola
Materia preferita: Italiano
Materia che odi: Fisica
Sport preferito oltre al ciclismo: Nuoto
Atleta preferito al di fuori del ciclismo: Jannik Sinner
Hobby preferito: Suonare la batteria
Cantante/gruppo musicale preferito: Capo Plaza