Esaltante successo dell’ottima sprinter piemontese Anita Baima nell’edizione numero 31 del Giro della Provincia di Pordenone – Memorial Ligido Zilli Stella di Bronzo CONI, prestigiosa competizione nazionale riservata alla categoria Elite, andata in scena nella mattinata di domenica 2 agosto sulle strade friulane di Valvasone Arzene (PN).
La ventenne torinese di Ciriè, vestita con la maglia del Isolmant-Premac-Vittoria, ha battuto in volata la più esperta compagna di squadra Emanuela Zanetti, già medaglia d’argento nelle edizioni 2022 e 2024 della corsa friulana, e la non ancora ventunenne lecchese di Sirone Marta Pavesi (Top Girls-Fassa Bortolo), dominatrice dell’edizione numero 29 della competizione curata dalla perfetta regia organizzativa della storica Associazione Ciclistica Dilettantistica Valvasone.
All’invito degli organizzatori, sapientemente diretti dal presidente Michele Zilli, hanno risposto 81 atlete vestite con le divise di 11 differenti formazioni, tra cui 3 miste, in rappresentanza delle nazioni di Italia, Albania, Svizzera, Nuova Zelanda, Australia, Israele, Stati Uniti, Grecia, Russia, Giappone e Argentina.
108 i chilometri totali di gara, spalmati sulle strade pianeggianti del tradizionale circuito disegnato tra le località di Valvasone Arzene, San Martino al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda e Postoncicco, lungo 13,5 chilometri e ripetuto per otto volte.
La competizione è stata caratterizzata da una fuga di un drappello formato da una ventina di atlete, tra cui la campionessa del mondo in carica di MTB XCE Gaia Tormena (Mista Born to Win BTC City Ljubljana-Breviario-Torelli), la pluri-titolata russa su strada e in pista Valeriia Valgonen (Mista Petrucci Gauss Cycling Team-Toyota Valencia-SAV) e tre atlete della Vini Fantini-BePink, reduci dal trionfo al Campionato Italiano Cronosquadre di Codroipo (UD).
L’azione, nata subito dopo metà gara, è stata annullata dal gruppo nel corso della penultima tornata, grazie all’ottimo lavoro svolto dalle atlete in maglia Biesse-Carrera-Premac ed Horizons Cycling Club, ma soprattutto per il non perfetto accordo tra le fuggitive.
Nei chilometri finali è stato il Isolmant-Premac-Vittoria, diretto in ammiraglia dall’ex professionista Giovanni Fidanza, ad organizzare un “treno” perfetto, che ha permesso ad Anita Baima di conquistare il terzo trionfo stagionale, dopo le quattro medaglie messe al collo ai recenti Campionati Italiani su Pista di San Francesco al Campo (TO).
“Sono davvero entusiasta di questo bellissimo successo – ha sottolineato una raggiante Anita Baima al termine della competizione friulana – dopo la prova tricolore su strada, disputata lo scorso 28 giugno, mi sono dedicata esclusivamente alla pista, prendendo parte anche ai Campionati Europei ed ai Campionati Italiani. Per questo motivo direi che è stato un ritorno alle competizioni su strada davvero perfetto!”
“Nella fuga che ha caratterizzato la corsa eravamo presenti con ben tre atlete, ciò mi ha consentito di correre ‘tranquilla’ nelle retrovie, senza particolari pressioni. Quando l’azione delle fuggitive è stata annullata, sapevo che allo sprint avremmo potuto vincere… e così è stato. Ci tengo a ringraziare le mie fantastiche compagne di squadra per l’ottimo lavoro svolto, siamo davvero un bel gruppo: affiatato, ben amalgamato e soprattutto unito”.
Il trentunesimo Giro della Provincia di Pordenone, abbinato al ventiseiesimo Memorial Ligido Zilli Stella di Bronzo CONI, è stato patrocinato dal Comune di Valvasone Arzene, dal Comune di San Martino al Tagliamento, dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e da “Io sono Friuli Venezia Giulia”.
Nel corso delle ricche premiazioni erano presenti il sindaco di Valvasone Arzene Fulvio Avoledo, il sindaco di San Martino al Tagliamento Lorena Baruzzo, il presidente AICS Pordenone Giorgio Mior, il vicepresidente della Federazione Ciclistica Italiana Stefano Bandolin, il presidente del comitato provinciale di Pordenone della Federazione Ciclistica Italiana Raffaele Padrone e il fiduciario del CONI Pordenone Mauro Chiarot.
La bergamasca Giulia Zambelli (Biesse-Carrera-Premac), quinta classificata al Gran Premio della Liberazione Internazionale UCI 1.1 di Roma, è stata premiata come la più forte atleta Under 19, ed è salita sul podio assieme alla compagna di squadra Silvia Bordignon, seconda, e alla rappresentante della formazione mista Ciclistica Omnia Imola-ASD Club Corridonia SC Aurora Casadei.
La veneta Virginia Bortoli (Top Girls-Fassa Bortolo), la lombarda Giorgia Giangrande (Biesse-Carrera-Premac) e la friulana di Pasiano di Pordenone Chantal Pegolo (Isolmant-Premac-Vittoria) hanno occupato invece le prime tre posizioni della speciale graduatoria riservata ai traguardi volanti.
Ordine d’arrivo Giro della Provincia di Pordenone – Memorial Ligido Zilli Stella di Bronzo CONI
- Anita Baima (Isolmant-Premac-Vittoria) – km 108 in 2h30’46” alla media di 42,980 km/h
- Emanuela Zanetti (Isolmant-Premac-Vittoria)
- Marta Pavesi (Top Girls-Fassa Bortolo)
- Michela De Grandis (Horizons Cycling Club)
- Giulia Vallotto (Horizons Cycling Club)
- Gaia Tormena (Mista Born to Win BTC City Ljubljana-Breviario-Torelli)
- Giulia Zambelli (Biesse-Carrera-Premac)
- Maria Pia Chiatto (Zhiraf)
- Asia Rabbia (Mista Born to Win BTC City Ljubljana-Breviario-Torelli)
- Silvia Bordignon (Biesse-Carrera-Premac)
Ordine d’arrivo Under 19
- Giulia Zambelli (Biesse-Carrera-Premac)
- Silvia Bordignon (Biesse-Carrera-Premac)
- Aurora Casadei (Ciclistica Omnia Imola-ASD Club Corridonia SC)
(Ufficio Stampa Giro della Provincia di Pordenone)