Si è conclusa la seconda serata del Trofeo Antonietto Rancilio 2026 che, dopo il successo di Lorenzo Magli nella prova maschile, ha proposto la gara femminile con 107 atlete al via.
A differenza della corsa maschile, la competizione si è decisa nella seconda parte di gara, quando un drappello di cinque atlete è riuscito a prendere il largo. A promuovere l’azione sono state Emanuela Zanetti (Isolmant Premac Vittoria), Valentina Basilico (Born To Win), Aline Rezzonico (Biesse Carrera) e il tandem della Vini Fantini-BePink formato da Sonia Rossetti e Sofia Arici. Le fuggitive hanno rapidamente accumulato un vantaggio di circa 20 secondi.
Pochi chilometri più tardi si sono riportate sulle battistrada anche Rebecca Pigolotti (Horizons) ed Eleonora Deotto (Mendelspeck), mentre nei giri successivi è rientrata anche Valeria Valgonen (Toyota Valencia), autrice di un lungo inseguimento in solitaria.
Il gruppo di testa, composto da otto atlete, ha incrementato progressivamente il margine fino a sfiorare il minuto di vantaggio sul plotone, presentandosi compatto sul rettilineo conclusivo.
Nello sprint finale è stata Valeria Valgonen a imporsi, precedendo Emanuela Zanetti, alla quale è sfuggita per la quarta volta la vittoria nella manifestazione, mentre il terzo gradino del podio è andato a Sonia Rossetti.
La gara si è conclusa con un’elevata media oraria di 42,490 km/h, a conferma dell’andatura sostenuta mantenuta dalle protagoniste per tutta la serata.
(FONTI: Ufficio Stampa GS Rancilio; FOTO: Ossola)