Conto alla rovescia per il 63° Trofeo Città di Brescia

Alla 63ª edizione del Trofeo Città di Brescia by Guizzi – Memorial Rino Fiori – Emilio Volpi – M.O. Bruno Boni, Gianni Savoldi, Mario Colosio, Tino Delpietro – Targa Gino Zaia, Giovanni Bortoluzzi indosserà il dorsale numero 1, riservato di diritto al vincitore dell’edizione precedente.

Il corridore di San Daniele del Friuli (Udine), nato il 3 novembre 1982, in questa stagione ha già conquistato la corsa di Reda (Faenza), gara che aveva vinto anche nel 2025. Un bis importante che ora spera di replicare anche sulle strade del Castello di Brescia.

«Sto bene e parto per rivincere questa prestigiosa corsa – ammette Giovanni Bortoluzzi –. Un anno fa ho centrato questo successo che è certamente il più importante della mia carriera. Quando ricordo e rivedo le immagini della mia vittoria mi vengono ancora oggi i brividi. Vincere davanti a migliaia di persone entusiaste è stato qualcosa di incredibile. Rivincerla è un sogno, ma farò di tutto per realizzarlo».

Qual è il segreto per vincere la celebre corsa della notte?

«Non ci sono segreti – aggiunge Bortoluzzi –. Bisogna correre con attenzione dall’inizio alla fine. L’anno scorso sembrava che la fuga potesse andare in porto, mentre negli ultimi giri le carte si sono rimescolate e fortunatamente sono riuscito ad avere il sopravvento. In questo periodo sto pedalando bene e sono quasi al top della condizione atletica e mentale, per cui parto con l’intenzione di fare il bis, come sono riuscito a fare a Reda. Sarebbe davvero meraviglioso e per riuscirci sto pianificando la corsa nei minimi dettagli insieme ai compagni di squadra e naturalmente ai nostri tecnici, che non sono secondi a nessuno».

Infine, un messaggio ai tifosi bresciani:

«Prometto di impegnarmi al massimo per centrare, per il secondo anno consecutivo, questo prestigioso successo. Un abbraccio e arrivederci a martedì 30 giugno in Castello».

(FONTI: Ufficio Stampa 63° Trofeo Città di Brescia: FOTO: Rodella)