Andrea Furlanis stacca tutti sulla salita finale e regala ad Autozai Contri un successo di prestigio al GP Krelamp di Pianezze. La squadra veneta festeggia anche il nono posto di Manuel Salmaso e traccia il bilancio della prova tricolore Juniores.
Fine settimana intenso e ricco di soddisfazioni per Autozai Contri, che ha centrato una splendida vittoria con Andrea Furlanis a Pianezze e si è fatta valere anche nel Campionato Italiano Juniores, caratterizzato come sempre dalle dinamiche delle rappresentative regionali.
La giornata da incorniciare è arrivata sul traguardo in salita del GP Krelamp, dove Andrea Furlanis ha conquistato una vittoria di forza, costruita grazie a una strategia di squadra impeccabile e a una progressione finale irresistibile. A completare la festa è arrivato anche il nono posto di Manuel Salmaso, a conferma della solidità del gruppo.
La corsa si è rivelata selettiva fin dalle prime battute, complice il forte caldo e un percorso particolarmente impegnativo. Il momento decisivo è arrivato nella fase pianeggiante, quando una fuga di dieci corridori è riuscita a guadagnare circa un minuto di vantaggio. A quel punto Autozai Contri ha preso in mano la situazione: a 30 chilometri dall’inizio della salita finale il team si è portato davanti al gruppo con Tommaso Bottaro, Mathias Paludetti e Gianmaria Chinello impegnati nel lavoro di inseguimento. Grazie soprattutto all’azione di Chinello, il distacco è stato progressivamente ridotto fino all’aggancio avvenuto ai piedi dell’ascesa conclusiva.
Sulle rampe verso Pianezze il gruppo si è rapidamente selezionato, lasciando al comando soltanto sedici atleti, tra cui Salmaso, Donà e Furlanis. Quando il ritmo è aumentato ulteriormente, Donà ha perso contatto mentre Furlanis ha scelto il momento giusto per attaccare. A cinque chilometri dal traguardo il giovane corridore è scattato in solitaria, facendo immediatamente il vuoto alle sue spalle.
“Abbiamo preso la salita con un ritmo abbastanza regolare – ha raccontato Andrea Furlanis al termine della gara – poi in progressione negli ultimi tre chilometri ho dato tutto quello che avevo. Tenendo un passo costante fino alla fine sono riuscito a vincere. È stata una giornata molto dura e calda, però la squadra ha fatto un lavoro incredibile e la ringrazio davvero tantissimo”.
Soddisfatto anche il direttore sportivo Mauro Bissoli, che ha sottolineato il valore tecnico e mentale del successo ottenuto: “È una grandissima giornata. Andrea ha raggiunto un traguardo che può rappresentare un nuovo inizio e una nuova consapevolezza per lui. La squadra si è mossa benissimo in pianura contenendo il distacco. Quest’anno abbiamo proposto ai ragazzi un calendario molto esigente e ora stiamo vedendo i frutti del lavoro svolto. Quando arriviamo a queste gare siamo super competitivi. È una vittoria importante che si aggiunge anche al buon piazzamento ottenuto ieri da Donà”.
Parallelamente, Autozai Contri è stata impegnata anche nel Campionato Italiano Juniores, disputato su un circuito impegnativo e reso ancora più selettivo dalle elevate temperature. La corsa si è accesa nel finale con la fuga decisiva di sei corridori che si sono giocati il titolo sulla durissima salita conclusiva.
A fare il punto sulla prova tricolore è stato il direttore sportivo Fausto Boreggio, che ha analizzato l’andamento della corsa senza risparmiare una riflessione critica sulla formula della manifestazione.
“Il circuito era duro e il caldo si è fatto sentire. La corsa è stata forse meno selettiva di quanto immaginassimo, ma il momento decisivo è stato l’attacco dei sei atleti che si sono giocati il titolo sull’ultima salita. Thomas Mariotto è stato il corridore più controllato, soprattutto dalla Lombardia, perché tutti sapevano che se fosse arrivato nel finale avrebbe potuto fare la differenza. Ci ha provato più volte, ma è sempre stato ripreso. Il Veneto era il grande favorito con tre corridori nel gruppo di testa, ma alla fine il successo è andato a Valliano dell’Ecotek“.
Boreggio ha poi ribadito la propria posizione sul format dei Campionati Italiani Juniores: “Ancora una volta si sono visti i limiti di una corsa disputata per rappresentative regionali. Non voglio dire che sia falsata, ma se avessimo corso come squadra di club saremmo stati perfettamente in grado di chiudere quel buco e portare Thomas nelle condizioni migliori per giocarsi il finale. Speriamo davvero che questa sia l’ultima edizione con questa formula”.
(FONTI e FOTO: Autozai Contri | Media Relations)