È una giornata destinata a restare nella memoria quella vissuta al GP Gippingen, dove Liam Slock ha conquistato la sua prima vittoria da professionista in circostanze tanto brillanti quanto insolite.
Il corridore belga si è imposto al termine di una volata in salita di alto livello, precedendo avversari di prestigio dopo una gara corsa sempre nelle posizioni di testa. Tuttavia, l’immagine che ha fatto rapidamente il giro del mondo è quella del suo arrivo: una vittoria festeggiata con largo anticipo e culminata con una spettacolare caduta causata da una forte raffica di vento.
Per fortuna, le condizioni di Slock non destano preoccupazioni. Il corridore ha riportato solo alcune escoriazioni e un dolore all’anca, uscendo comunque in modo relativamente lieve da un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori.
«Per fortuna la vittoria è arrivata, altrimenti sarebbe stata probabilmente la figuraccia dell’anno», ha raccontato con ironia il belga dopo l’arrivo. «C’era un vento fortissimo e l’ho sottovalutato per un attimo. Ho iniziato a festeggiare troppo presto perché ero sicuro di vincere e volevo godermi il momento. Poi una raffica ha colpito il manubrio e sono caduto proprio sul traguardo».
Nonostante l’episodio, la prestazione resta di altissimo livello. La corsa è stata combattuta fin dalle prime fasi, con diversi tentativi di fuga e un finale selettivo. Nel momento decisivo, attacchi di Aleksandr Vlasov e Richard Carapaz hanno acceso la gara, costringendo Slock a uno sforzo importante per rientrare sui migliori.
«È stata una gara molto dura tutto il giorno. Quando sono partiti Vlasov e Carapaz ho dovuto spendere tante energie per riportarmi su di loro. Poi, una volta rientrato, ho cercato di risparmiare il più possibile. Sapevo che se fossi arrivato allo sprint avrei avuto una buona chance», ha spiegato il vincitore.
Nel finale in salita, Slock ha confermato la sua superiorità, imponendosi con margine sugli avversari e conquistando così il primo successo della carriera professionistica.
Una vittoria particolare, resa ancora più virale dalla caduta finale, ma che resta soprattutto una giornata storica per il corridore belga.
(FONTI: Ufficio Stampa LOTTO-INTERMARCHÉ; FOTO: PhotoNews)