Appenninica MTB Stage Race 2026: tutto pronto per un’edizione da record

Bologna (BO) – Presentata nella sede della Regione Emilia-Romagna l’edizione 2026 della più importante gara a tappe italiana in MTB, in programma dal 22 al 26 giugno. Lizzano in Belvedere, Riolunato e Castelnovo ne’ Monti ospiteranno quasi 200 atleti provenienti da 30 Paesi. “Appenninica è un’occasione importante per raccontare l’Emilia-Romagna attraverso paesaggi, natura e comunità locali”, afferma l’Assessora regionale a Sport e Turismo, Roberta Frisoni.

Da otto anni, Appenninica MTB Stage Race rappresenta l’appuntamento a tappe principe del calendario MTB italiano, affermandosi stagione dopo stagione fra i più interessanti e amati anche a livello internazionale.

Pensare all’evento organizzato da ASD Happy Trail MTB solo in termini agonistici sarebbe, però, decisamente riduttivo: Appenninica è oggi un’opportunità concreta di promozione turistica per l’Appennino dell’Emilia-Romagna. Lo confermano i numeri e la crescente presenza di tour operator che ripropongono i percorsi della gara.

A sottolinearlo è stata Roberta Frisoni, Assessora a Sport e Turismo della Regione Emilia-Romagna, che ha fatto gli onori di casa durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race, svoltasi martedì 26 maggio nella Sala Stampa Grazia Cherchi, nella sede della Regione Emilia-Romagna a Bologna. Insieme a lei sono intervenuti la sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi e l’Assessore allo Sport del Comune di Castelnovo ne’ Monti Carlo Boni, oltre agli organizzatori Milena Bettocchi e Beppe Salerno.

A meno di un mese dal via dell’ottava edizione della corsa a tappe in mountain bike, la presentazione è stata anche l’occasione per illustrare i numeri di un anno speciale. Non solo è stato raggiunto il tutto esaurito dei 150 dorsali inizialmente previsti, ma gli organizzatori di ASD Happy Trail MTB hanno ampliato le iscrizioni fino a quasi 200 partenti.

Dall’evento sportivo a nuove opportunità turistiche

Nel 2019 l’avventura di Appenninica MTB Stage Race è partita da Bologna con una visione chiara: una cinquantina di partecipanti accomunati dall’obiettivo di scoprire un territorio ancora poco conosciuto.

Anno dopo anno, l’evento ha centrato il proprio scopo: promuovere l’Appennino dell’Emilia-Romagna nel mondo. La partecipazione internazionale cresce costantemente, con 30 Paesi rappresentati per il 2026.

Grazie anche alla visibilità internazionale della gara, si sta aprendo una nuova prospettiva turistica per l’intera regione, con tour operator che iniziano a proporre itinerari sui percorsi dell’evento.

Oltre il sold out, si allarga l’Appenninica Family

Per la prima volta nella sua storia, Appenninica MTB Stage Race ha registrato il tutto esaurito con quattro mesi di anticipo. La crescita ha spinto gli organizzatori ad ampliare il numero dei partecipanti fino a circa 200 atleti.

La gara, spesso definita la “Cape Epic italiana”, si disputa in formula individuale ed è full service. Un elemento distintivo è l’Appenninica Family, una comunità internazionale che cresce anno dopo anno.

Il percorso 2026

La corsa partirà da Lizzano in Belvedere, ai piedi del Corno alle Scale. La prima tappa, “Monte Pizzo”, sarà un anello di 48 km con 2.000 metri di dislivello.

La seconda frazione, “Corno alle Scale Dressed in Pink”, sarà la più impegnativa: 65 km e 2.600 metri di dislivello fino a Riolunato.

La terza tappa, “Monte Cimone Challenge”, misurerà 40 km con 1.500 metri di dislivello.

La quarta frazione, “Mountain Queen Stage”, porterà da Riolunato a Castelnovo ne’ Monti con 88 km e 3.000 metri di dislivello.

La quinta e ultima tappa, “Windy Way Home – Ventasso”, si svolgerà interamente a Castelnovo ne’ Monti su 56,5 km e 1.650 metri di dislivello.

Le dichiarazioni

Roberta Frisoni, Assessora allo Sport e Turismo della Regione Emilia-Romagna, ha sottolineato il valore internazionale della manifestazione.

La sindaca Barbara Franchi ha evidenziato il ruolo dell’evento nella valorizzazione del territorio.

L’Assessore Carlo Boni ha rimarcato l’impatto positivo sul turismo sportivo locale.

Gli organizzatori Milena Bettocchi e Beppe Salerno hanno infine evidenziato crescita, internazionalizzazione e spirito di comunità.

(FONTI: Appenninica MTB Stage Race – Press Office; FOTO: The Outdoor Lab)