Montalcino è pronta ad accogliere la decima edizione della Eroica Montalcino, in programma domenica 31 maggio, con circa 2.500 ciclisti al via sulle strade bianche della Val d’Orcia.
Un traguardo importante per un evento che, in dieci anni, ha consolidato la propria identità e ampliato la partecipazione, mantenendo un forte legame con il territorio: «Molti arrivano per la prima volta, poi tornano: è il segno più chiaro che questo territorio lascia qualcosa», sottolinea Franco Rossi, presidente di Eroica Italia, organizzatrice dell’evento.
Accanto alla presenza italiana si registra una partecipazione straniera pari a quasi il 30%. Tra i Paesi più rappresentati figurano Germania (13,4%), Svizzera, Austria, Regno Unito e Stati Uniti, seguiti da Belgio, Francia e Paesi Bassi. Complessivamente sono oltre trenta le nazioni presenti, con partecipanti provenienti anche da Australia, Giappone, Sudafrica ed Emirati Arabi Uniti.
Ampia anche la rappresentanza italiana, con partecipanti provenienti da tutte le regioni. Toscana e Lombardia guidano la classifica con oltre il 25% ciascuna, seguite da Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. Presenze diffuse lungo tutta la penisola, dal Lazio alla Sicilia.
Tra le curiosità di questa edizione c’è anche la varietà anagrafica dei partecipanti. Il più giovane tra gli italiani è Pietro, quattordicenne proveniente da Capannori (Lucca), mentre tra i più esperti si distingue Piero, che arriva da Pontedera (Pisa). Tra le donne, la partecipante italiana più giovane è Georgiana, classe 2003, mentre la più esperta è Alba, da Forlì.
Anche tra gli stranieri si registra una grande varietà: il più giovane è Anton, quattordicenne dalla Germania, mentre tra i partecipanti più esperti si segnala Paolo, residente in Svizzera. Tra le donne, la più giovane è Annachiara, diciassettenne dalla Svizzera, mentre la più esperta è Elisabeth, quasi settantenne proveniente dall’Austria.
Tra i partecipanti di questa decima edizione ci sono anche alcuni ciclisti che hanno scelto di festeggiare il proprio compleanno proprio il 31 maggio, pedalando sulle strade bianche di Montalcino. Dalla Germania arriveranno Jörg (65 anni), Jürgen (51 anni), Axel (48 anni) e Cedric (40 anni). Dall’Italia, invece, festeggeranno in bicicletta Tiziano (52 anni) e Luca (34 anni).
Dieci anni: cosa è cambiato, cosa è rimasto
Nel 2026 Eroica Montalcino celebra la sua decima edizione. Dieci anni di strade bianche, partenze all’alba, ristori nelle piazze, biciclette appoggiate ai muri dei borghi, fatica condivisa lungo le colline della Val d’Orcia.
In questi anni sono cambiate molte cose: è cresciuto il numero di partecipanti, si è ampliata la presenza internazionale, sono cambiati i ritmi e le abitudini. Ma c’è un elemento che è rimasto costante: il desiderio di tornare.
Ci sono ciclisti che non hanno mai mancato un appuntamento con Eroica Montalcino, costruendo nel tempo un legame stabile con queste strade e con questo territorio. È una piccola comunità dentro la comunità dell’Eroica: persone che, anno dopo anno, hanno trasformato una partecipazione in un’abitudine e un evento in un punto di riferimento.
Eroica Montalcino, in questi dieci anni, non è stata soltanto un insieme di percorsi. È diventata un’esperienza fatta di luoghi e relazioni: strade bianche, borghi, ristori, soste e incontri lungo il percorso. Chi partecipa per la prima volta scopre tutto questo. Chi torna lo cerca di nuovo.
Il programma
Eroica Montalcino si sviluppa lungo tre giorni, trasformando il centro storico in uno spazio aperto di incontro tra ciclismo, cultura e territorio.
«Eroica Montalcino non si organizza da soli: è la comunità che ogni anno rende possibile tutto questo e accoglie chi arriva come parte di qualcosa», spiega ancora Franco Rossi.
Il programma si apre venerdì 29 maggio in Piazza del Popolo con iniziative dedicate alla sostenibilità e alle nuove generazioni. Alle 9.30 è previsto l’incontro “I ragazzi incontrano il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica”, seguito alle 11.30 dalla presentazione “Le 40 parole della mobilità sostenibile”.
Nel pomeriggio, al Teatro degli Astrusi, dalle 17 alle 19 si terranno le attività “Colnago Retrofitting” e il Museo del Ciclismo Bartali. Alle 18 è prevista la presentazione del libro Fausto, il mio Coppi di Luciana Rota.
In serata, Piazza del Popolo diventerà il centro dell’evento con “Made in Cyland” alle 18.30, la celebrazione della decima edizione alle 19 con Andrea Satta e Osvaldo Casanova, la musica live con “The Blend” alle 19.30 e alle 20 l’accensione delle maglie luminose accompagnata dalla musica.
Sabato 30 maggio sarà la giornata più ricca di appuntamenti: in programma “Colnago Retrofitting”, “Nutrizione e Bio-hacking”, la presentazione del libro Una morte Eroica di Carlo Simonelli e l’incontro dedicato a Bartali 1936 con Marco Pasquini.
Domenica 31 maggio, invece, il cuore dell’esperienza resterà la pedalata. Cinque percorsi differenti attraverseranno le strade bianche della Val d’Orcia e le colline del Brunello, offrendo itinerari adatti a diversi livelli di preparazione: dal percorso più lungo e impegnativo ai tracciati più brevi, pensati per vivere il territorio con maggiore tranquillità tra ristori, soste e borghi storici.
(FONTI: Eroica Press Office; FOTO: Paolo Penni Martelli)