È Davide Ballerini a conquistare il primo successo italiano della 109ª edizione della Corsa Rosa. Il corridore di Cantù ha evitato una caduta nell’ultimo chilometro, riuscendo ad avere la meglio su Jasper Stuyven e imponendosi per la prima volta in un Grande Giro.
A completare il podio di tappa la Maglia Ciclamino Paul Magnier, che ha provato a rimontare negli ultimi metri senza però riuscire a rientrare sui primi due.
Domani primo snodo cruciale del Giro d’Italia con la Formia-Blockhaus che, oltre a essere la tappa più lunga della corsa, rappresenta anche il primo arrivo in salita di questa edizione.
Classifica generale
- Afonso Eulálio (Bahrain Victorious)
- Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG) a 2’51”
- Christian Scaroni (XDS Astana Team) a 3’34”
Ordine d’arrivo
- Davide Ballerini (XDS Astana Team) – 141 km in 3h19’30”, media di 42,406 km/h
- Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) s.t.
- Paul Magnier (Soudal Quick-Step) s.t.
Le maglie ufficiali
Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI.
- Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Afonso Eulálio (Bahrain Victorious)
- Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta)
- Maglia Bianca, leader della classifica giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), indossata da Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG)
Conferenza stampa
Il vincitore di tappa Davide Ballerini ha dichiarato in conferenza stampa:
“Conoscevo il finale di oggi grazie alle partenze e agli arrivi di tappa che il Giro ha avuto a Napoli in passato. Sapevamo tutti che bastano poche gocce di pioggia qui per rendere le strade scivolose. Ma in una volata devi spegnere il cervello, altrimenti non puoi sprintare. Abbiamo provato a prendere l’ultima curva con me in prima posizione e Matteo Malucelli in seconda o terza. Ho visto due corridori cadere e credo che uno di loro fosse Dylan Groenewegen. Poi ho sentito via radio che dovevo sprintare fino al traguardo. È una soddisfazione che cancella tutte le delusioni e i momenti tristi degli ultimi anni. La parte più difficile dell’essere ciclista è quando fai tutto nel modo giusto e i risultati non arrivano, ma oggi la fortuna è stata dalla mia parte”.

La Maglia Rosa Afonso Eulálio ha detto:
“Indossare la Maglia Rosa significa tantissimo. Oggi ce la siamo goduta molto come squadra, anche il nostro direttore sportivo con la vettura numero 1 in corsa. Vedere gli altri felici ha reso felice anche me. Era la giornata giusta, con una tappa per velocisti, per vivere l’esperienza della Maglia Rosa. Vedremo giorno dopo giorno come andrà. Spero di avere buone gambe anche domani. Normalmente mi piacciono queste tappe lunghe e dure con arrivo in salita, ma non so cosa aspettarmi”.
Statistiche
Undicesima vittoria da professionista per Davide Ballerini, 31 anni. È la sua prima al Giro d’Italia, alla sesta partecipazione e a otto anni dalla sua prima presenza nella Corsa Rosa. È anche il suo secondo successo stagionale dopo la vittoria nella settima tappa del Tour of Türkiye, conquistata 12 giorni fa.
Primo successo italiano di tappa in questo Giro. L’ultimo era stato ottenuto dal compagno di squadra di Ballerini, Christian Scaroni, nella sedicesima tappa dello scorso anno.
Secondo corridore con il cognome “Ballerini” a vincere al Giro dopo Franco Ballerini a Morbegno nel 1991. I due non sono parenti.
Nella sua unica precedente partecipazione al Giro nel 2017, Jasper Stuyven, secondo a Napoli, era salito sul podio in tre occasioni: secondo nella sesta tappa, terzo nella seconda e nella tredicesima.
Paul Magnier è arrivato terzo a Napoli sia lo scorso anno sia quest’anno. Nel 2025 era stato battuto allo sprint da Kaden Groves e Milan Fretin.
Nelle sei tappe disputate finora si registrano due vittorie per Soudal Quick-Step, due per UAE Team Emirates XRG e due per XDS Astana Team.
Seconda Maglia Rosa per Afonso Eulálio, lo stesso numero conquistato dal connazionale Acácio da Silva nel 1989. Tra i tre portoghesi che hanno vestito il simbolo del primato al Giro, solo João Almeida ne ha indossate di più: 15.
Il francese Paul Magnier, con sei giorni in Maglia Ciclamino, resta ancora distante dai connazionali Arnaud Démare (40) e Nacer Bouhanni (16).
(Fonte: Ufficio Stampa – Foto: LaPresse)