Magnier, doppietta da sogno in Bulgaria

La Maglia Ciclamino conquista la sua seconda volata in questo Giro regolando a Sofia (250.000 persone accorse all’arrivo nella capitale) Jonathan Milan e Dylan Groenewegen. Manuel Tarozzi, Diego Pablo Sevilla e Alessandro Tonelli, in fuga dal km 0, sono stati riassorbiti dal gruppo a 600 metri dall’arrivo. Stasera la Carovana Rosa tornerà in Italia. Martedì si riparte da Catanzaro per la quarta tappa interamente in territorio calabrese. La quarta frazione andrà in onda a partire dalle 13.30 su Rai Sport HD, con passaggio alle 14 su Rai 2, e in diretta integrale su Eurosport, Discovery+ e HBO Max.

Sofia, 10 maggio 2026 – Il Giro d’Italia saluta la Bulgaria con il secondo successo in tre tappe di Paul Magnier che, come già accaduto a Burgas, si è dimostrato implacabile negli arrivi a ranghi compatti. Il transalpino ha scelto alla perfezione il timing per lanciare il suo sprint, uscendo dalla ruota di Jonathan Milan negli ultimi 100 metri e beffandolo con un colpo di reni finale.

Pochi secondi prima, il gruppo era riuscito a rintuzzare l’attacco di Manuel Tarozzi, Alessandro Tonelli e della Maglia Azzurra Diego Pablo Sevilla. I tre, in fuga fin dal km 0, sono stati ripresi soltanto a 600 metri dall’arrivo. Per lo spagnolo del Team Polti VisitMalta resta comunque la soddisfazione di aver consolidato il proprio vantaggio nella classifica dei GPM.

La carovana rosa farà ora ritorno in Italia per ripartire martedì con la Catanzaro-Cosenza.

Conferenza stampa

Il vincitore di tappa Paul Magnier ha dichiarato in conferenza stampa: “Vincere due tappe in Bulgaria è qualcosa che non mi aspettavo. Mi sono allenato duramente per riuscirci, ma concretizzarlo è difficile. Negli ultimi mesi abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra, posso essere orgoglioso di tutto il team. Tutti sognano la Maglia Ciclamino. Jonathan Milan sa già come si conquista, l’ha vinta due volte, quindi rimane il grande favorito, ma abbiamo dimostrato di poterlo battere, quindi spero di riuscire a tenerla fino a Roma. La prima vittoria è stata molto emozionante perché c’era in palio la Maglia Rosa, ed è stato qualcosa di inaspettato. L’obiettivo era ripetersi e ci siamo riusciti. Con la Maglia Ciclamino addosso tutto questo diventa ancora più speciale. Oggi, inoltre, è stata la prima volata con tutti i velocisti, quindi ritengo che sia una delle vittorie più importanti della mia carriera. Sono in fiducia, spero di continuare così”.

La Maglia Rosa Guillermo Thomas Silva ha dichiarato in conferenza stampa: “Abbiamo vissuto tre tappe molto divertenti in Bulgaria e sono molto felice di come siano andate le cose e delle mie sensazioni. Torno in Italia con una vittoria in più e soprattutto con la Maglia Rosa, era inimmaginabile. L’obiettivo principale adesso sarà mantenerla il più a lungo possibile. Oggi me la sono davvero goduta. Ho ricevuto tanto sostegno dal pubblico bulgaro, ma anche dai miei connazionali. L’Uruguay è un piccolo Paese, ma mi ha sempre sostenuto nella mia carriera”.

Classifica generale

1 – Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team)
2 – Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) a 4″
3 – Egan Bernal (Netcompany Ineos) a 4″

Ordine d’arrivo

1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step) – 175 km in 4h09’42”, media di 42.050 km/h
2 – Jonathan Milan (Lidl-Trek) s.t.
3 – Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) s.t.

Le maglie ufficiali

Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI.

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) – indossata da Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG)

(FONTI: Ufficio Stampa RCS Sport; FOTO: LaPresse)