Irma Siri (Top Girls Fassa Bortolo) è la prima regina della 9ª edizione del Giro delle Marche in Rosa. Con una splendida azione solitaria, l’atleta ligure ha conquistato la frazione d’apertura ad Offida sulla distanza di 90 chilometri.
A dare il via è stato Gianni Spaccasassi, presidente della Società Ciclo Amanti, che condivide l’organizzazione con la Born to Win di Roberto Baldoni.
La partecipazione internazionale ha suggellato la validità tecnica della corsa, snodatasi lungo i 90 chilometri del circuito urbano ed extraurbano attorno a Offida. Ai nastri di partenza si sono presentate 173 atlete in rappresentanza di 24 formazioni. Un parterre di alto livello che includeva la vincitrice uscente Chantal Pegolo e la campionessa mondiale juniores su pista Rebecca Fiscarelli.
La prima metà di gara è scivolata via regolarmente, con i traguardi volanti dominati da Linda Sanarini (Tirol Women Cycling). Poi la corsa è stata movimentata dalla campionessa ruandese Jazilla Mwamikazi (WCC UCI World Cycling Center), insieme a Giulia Vallotto (Horizons Cycling Club) e Alessia Zambelli (Biesse Carrera Premac). Il terzetto ha guadagnato fino a 24 secondi, prima di essere riassorbito dal gruppo al km 66.
In palio tre Gran Premi della Montagna: uno è andato a Liv Wenzel (Tirol Women Cycling), mentre gli altri due sono stati conquistati da Irma Siri.
Ed è stata proprio Irma Siri a rompere gli indugi nelle fasi conclusive, portandosi dietro Katelyn Nicholson (Team Mendelspeck E-Work) e guadagnando rapidamente 45 secondi di vantaggio.
Sfruttando un tratto in falsopiano durante l’ultima tornata, Siri ha staccato la compagna di fuga. Nonostante il tentativo di rimonta del gruppo e della stessa Nicholson sulla salita finale, l’atleta ligure ha mantenuto il vantaggio, tagliando il traguardo a braccia alzate.
Alle spalle di Siri, Nicholson ha difeso la seconda posizione, mentre la volata del gruppo per il terzo gradino del podio è stata vinta da Valeria Valgonen (Toyota Valencia Sav).
Ottima prova anche per Angelina Novolodskaia (Petrucci Gauss Cycling Team), quarta assoluta e prima della categoria juniores.
Alla premiazione erano presenti il sindaco di Offida Ligi Massa, l’assessore allo Sport Roberto Barbieri, il vicepresidente FCI Marche Marco Marinuk, la consigliera della Commissione Nazionale FCI Giovanissimi Maurizia Corradetti, la vicepresidente Avis Comunale Valeria Maestri, il rappresentante della Di Nicola Infinam Simone Di Nicola e l’amministratore Ambedo Luigi Gabrielli.
La seconda e ultima frazione, ancora ad Offida sulla distanza di 100 chilometri, chiuderà l’edizione 2026 del Giro delle Marche in Rosa con la seconda parte di gara comprendente l’impegnativa salita di Santa Maria della Rocca.
Ordine d’arrivo
1. SIRI Irma (Top Girls Fassa Bortolo)
2. NICHOLSON Katelyn Marie Janette (Team Mendelspeck E-Work)
3. VALGONEN Valeria (Τοyota Valencia Sav)
4. NOVOLODSKAIA Angelina (Petrucci Gauss Cycling Team) (migliore junior)
5. DANSHINA Polina (Petrucci Gauss Cycling Team)
6. ZAMBELLI Alessia (Top Girls Fassa Bortolo)
7. MONSALVEZ Florencia (Wcc-Uci World Cycling Centre)
8. GIULIANI Giulia (Team Mendelspeck E-Work)
9. BIANCHI Elisa (Biesse-Carrera Premac)
10. BASILICO Valentina (Born To Win Btc City Ljubljana)
11. PEGOLO Chantal (Isolmant-Premac-Vittoria)
12. COOPER Amalie (Tirol Women Cycling)
13. ROSSIGNOLI Matilde (Bft Burzoni)
14. ACUTI Maria (Biesse-Carrera Premac)
15. HOLZER Belinda (Tirol Women Cycling)
Le maglie
- Maglia rosa generale: Irma Siri (Top Girls Fassa Bortolo)
- Maglia bianca juniores: Angelina Novolodskaia (Petrucci Gauss Cycling Team)
- Maglia blu GPM: Irma Siri (Top Girls Fassa Bortolo)
- Maglia verde traguardi volanti: Linda Sanarini (Tirol Women Cycling)
- Maglia gialla miglior straniera: Katelyn Nicholson (Team Mendelspeck E-Work)
- Maglia rossa miglior Under 20: Irma Siri (Top Girls Fassa Bortolo)