Altra giornata clamorosa in questo 2026 esaltante per Team ECOTEK presieduto da Luigi Braghini che ancora una volta, come era già accaduto a Vigonza, ha saputo conquistare i primi due posti.
A vincere il 62° Trofeo Caduti e Dispersi di Camignone è stato un sontuoso Filippo Cingolani che anticipa la volata ristretta e trionfa a braccia alzate accompagnato da un sempre più convincente Enrico Balliana fortissimo anche in fase d’appoggio per i compagni.
“La corsa è stata molto movimentata sin dall’inizio, abbiamo corso sempre uniti e davanti – ha commentato Filippo Cingolani – a due giri dalla conclusione sull’ultima salita io e altri tre corridori siamo riusciti ad andare via. Prima dell’inizio dell’ultimo giro è rientrato anche Balliana e siamo andati via regolari fino all’arrivo”.
Forza, grinta, determinazione, ma soprattutto un forte spirito di unione ha caratterizzato l’azione dei due uomini del Team ECOTEK Zero24 che nel finale sono stati lucidissimi, così come ha spiegato Cingolani:
“Ci siamo organizzati affinché uno dei due anticipasse la volata – ha detto Cingolani – così a 500 metri dall’arrivo sono partito e sono riuscito ad arrivare. Sono felice perché dietro di me Enrico ha vinto la volata di gruppo e abbiamo fatto primo e secondo.”
Una giornata speciale per il Team ECOTEK Zero24 che ha dato un calcio alla sfortuna che aveva colpito il giorno prima Gianmarco Paolinelli, fortemente svantaggiato da una foratura al GP Liberazione di Roma proprio quando era nel gruppo di testa che si è giocato la corsa.
Una prova d’orgoglio e di grande personalità completata dai piazzamenti di Tommaso Cingolani, sesto, e Mattia Arnoldi, nono.
“Dedico questo successo alla mia squadra – ha concluso Filippo Cingolani che proprio a Roma aveva tentato anche un disperato rientro sul gruppo dei fuggitivi e aveva dato tutto per cercare di chiudere il gap e di portare il fratello Tommaso in volata – tutti noi ci tenevamo moltissimo a far bene alla gara di Camignone e siamo contenti di averla vinta. Infine, una dedica speciale anche alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono vicine.”
(foto: Rodella)