GP Liberazione Junior. Lo sprint vincente di Pietro Deon inaugura i Lazio Bike Days

I Lazio Bike Days firmati Terenzi Sport Eventi hanno preso il via stamattina, con il Coati Liberazione Juniores scaldato dal sole e da un gran pubblico che si è radunato alle Terme di Caracalla nonostante il giorno feriale riversato. Sotto la consueta direzione corsa sapiente di Agildo Mascitti e di un collegio di giudici di gara sempre apprezzato dagli osservatori UCI, hanno preso parte alla prova degli Juniores 136 atleti. Esito clamoroso per le modalità, con Pietro Deon (Accademia Ciclistica Caneva) che scavalca il messicano Jose Emilio Rodriguez nei 50 metri finali. Completa il podio Filippo Colella. Miglior 1° anno, Federico Profazio del GB Team Pool Cantù.

 Dopo i tre giri solitari dello stradista-crossista Filippo Grigolini (Autozai Contri) al km 32 è partito l’attacco di 7 corridori: Gianmarco Paolinelli (Ecotek Zero24), Edoardo Agnini (Il Pirata Vangi), Marco Zoco (Bustese Olonia), Ivan Colombo (Energy Team), Pietro Deon (Accademia Ciclistica Caneva), Daniel Moreno e Jose Emilio Rodriguez (Monex) raggiunti successivamente da Giacomo Dalla Pria (Sandrigo Faizanè), Filippo Colella (Neri Sottoli Lucchini) e Federico Profazio (GB Team Pool Cantù) mentre non è riuscito Filippo Cingolani a completare il proprio inseguimento.

Il gruppo, trainato da Coratti e General System, ha messo i fuggitivi nel mirino, allora a 17 km dal traguardo Rodriguez ha sfruttato la superiorità numerica messicana e ha allungato al comando. Il fiato si è spezzato e i cuori hanno sussultato sull’ultimo strappo del penultimo giro, quando Rodriguez è aduto ma si è rimesso in sella. Braccio di ferro appassionante nella tornata conclusiva, col ragazzo della Monex a spingere a tutta per restare davanti a un drappello di residui inseguitori, che lo ha tenuto nel mirino, tenuto nel mirino… fino alla retta d’arrivo, dove Deon ha piazzato la zampata vincente beffando il portacolori della Monex! Alle spalle di Colella, che ha tagliato la linea a mezza bici da Rodriguez, Federico Profazio si è guadagnato il simbolico successo tra i classe 2009. Per Profazio la maglia bianca, per Deon la maglia rossa.

Queste le parole di Pietro Deon, che ha messo le sue doti da ex campione italiano ciclocross Esordienti al servizio di una corsa dagli eterni rilanci come il Liberazione: “Vittoria inaspettata che dedico a tutta la squadra, un successo che arriva dopo un anno difficile e spero sia un buon punto di partenza, in questo scenario poi è meraviglioso! Il corridore messicano sembrava lanciatissimo, ma quando abbiamo visto che è caduto ci siamo resi conto che potevamo prenderlo e abbiamo dato vita a questo finale così concitato…”

Un finale che ha dato una gran gioia a Deon, trevigiano di Camalò, e al suo direttore sportivo Ivan Ravaioli, ma un plauso va allo sfortunato Rodriguez, che chiosa: “Avevamo preparato così la gara e abbiamo eseguito perfettamente il piano, la caduta e la vittoria sfumata non cancellano la bella prestazione e il risultato”.

(fonte: Ufficio Stampa, foto: Simone Lombi)