ADELAIDE (AUS) – Italia ancora grande protagonista di questa prima prova di Coppa del Mondo di paraciclismo. Dopo le dieci medaglie conquistate nelle cronometro, la spedizione guidata da Pierpaolo Addesi allunga la scia positiva di risultati con altre tre medaglie, un oro e due bronzi. A brindare sul primo gradino del podio sono Marianna Agostini e Alice Gasparini, componenti del tandem femminile: le due azzurre regolano il gruppo tagliando per il prime il traguardo con secondi di vantaggio sulle inseguitrici, la coppia polacca e quella canadese.

«Una grande soddisfazione», commenta il CT a fine giornata. «Sono riuscite a battere la Polonia, che a cronometro ci aveva rifilato quasi un minuto. Un trionfo straordinario se pensiamo che si tratta di un tandem veramente nuovo, composto da una coppia nata pochi mesi fa e in costante crescita».

15.750 persone seguono BICITV anche su Instagram.
Segui anche tu il nostro profilo e guarda le stories dei nostri clienti Stories dei nostri clienti!

A salire sul podio è poi Giancarlo Masini, che conquista la medaglia di bronzo nella categoria MC1, alle spalle del tedesco Pierre Senska e dello spagnolo Ricardo Ten Argiles. Un terzo posto che vale come una vittoria per l’azzurro, costretto ad un lungo stop a seguito di un infortuno rimediato lo scorso anno in Belgio, saltando anche il Mondiale di Glasgow. “Rientrare dopo tanto tempo e salire sul podio contro gli avversari più importanti è stata una bella vittoria”.

Terzo posto anche per Claudia Cretti, che nella categoria WC5 sale sul podio assieme a Nicole Murray (Nuova Zelanda) e Mariela Analia Delgado (Argentina).

Non sono mancati bei piazzamenti come il quarto posto nel tandem maschile di Lorenzo Bernard e Davide Plebani: «Anche qui parliamo di una coppia nuova, composto da grande professionista come Plebani e da un atleta giovanissimo che ha cominciato a pedalare solo a marzo dello scorso anno, il loro risultato mi dà fiducia”. Poi aggiunge: «Il sesto posto di Pittacolo ed il 13esimo di Cadei (entrambi MC4) non mi sconfortano perché sappiamo che si tratta di un problema di condizione: siamo a gennaio e non posso pretendere dai miei ragazzi di stare in forma in questo momento della stagione. Siamo venuti qui per fare punti e come noi tante altre nazioni: il livello di competitività è veramente alto ma ci stiamo difendendo bene e sono contento del bottino che stiamo portando a casa».

TUTTI I RISULTATI