CASTELFRANCO VENETO (TV) – Ci sarà anche il Tommaso Cafueri nell’organico della Zalf Euromobil Désirée Fior 2024. Al termine della stagione ciclocrossistica, che l’atleta sta disputando in maglia DP66, il 18enne di Pordenone (nell’immagine Photors.it il suo successo al Giro del Veneto) farà il suo debutto su strada con la maglia della formazione dei patron Fior e Lucchetta.

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Cresciuto tra le fila dell’Acido Lattico Team (squadra di mtb) e del Team Tiepolo Udine, Tommaso Cafueri si è messo in luce anche su strada in questa stagione conquistando i successi nella terza tappa del Giro del Veneto, conclusasi a San Vendemiano (Tv) e nel classico appuntamento di Rignano sull’Arno (Fi).

Nel ciclocross, Cafueri, ha debuttato in questi mesi tra gli Under 23 ottenendo un quinto posto nella gara di Tarvisio e prendendo parte, con la maglia azzurra ai Campionati Europei di Pont Chateau; nel 2022, tra gli juniores, si era imposto, tra gli altri, sui traguardi di Brugherio e Vittorio Veneto, chiudendo al terzo posto ai Campionati Italiani di Roma e in dodicesima piazza ai Campionati del Mondo di Hoogerheide (Olanda).

Vittorie che, unite ad una straordinaria continuità di risultati, hanno evidenziato il carattere, la tenacia e le qualità tecniche del giovane pordenonese: «Seguiamo Tommaso da diverso tempo e lo abbiamo visto crescere gradualmente: è un ragazzo polivalente, capace di essere competitivo sui percorsi misti, che deve ancora scoprire completamente le proprie potenzialità su strada», ha osservato il team manager, Luciano Rui. «Siamo felici di averlo in squadra per il 2024: completerà la stagione ciclocrossistica e poi avrà il tempo per rifiatare e dedicarsi anche agli impegni su strada».

Sorriso sulle labbra per Tommaso Cafueri: «Il 2023 è stata una stagione fantastica per me. Dopo i risultati nel fuoristrada sono riuscito ad esprimermi al meglio anche su strada. Da luglio in poi sono arrivate anche due vittorie bellissime ed emozionanti che mi hanno dato la consapevolezza di poter dire la mia anche su strada come già sono riuscito a fare nel ciclocross. Nel ciclismo moderno strada e fuoristrada sono complementari, per questo sono felice che la Zalf mi abbia dato la possibilità di completare la stagione invernale prima di concentrarmi sulla strada. Non vedo l’ora di unirmi ai miei nuovi compagni di squadra, alcuni di loro li conosco già, c’è un ottimo feeling sono certo che formeremo un grande team».