ALPBACH (AUT) – Che la sua stagione fosse partita con il giusto piglio lo si era intuito già alla Volta a la Comunitat Valenciana, corsa a tappe che lo vide chiudere al terzo posto nella generale conquistando anche una tappa. E oggi, nella prima frazione del Tour of The Alps 2023, Tao Geoghegan Hart ha lanciato un altro segnale imponendosi sull’arrivo di Alpbach, in Austria. il britannico della Ineos Grenadiers (nella foto di TOTA al traguardo) ha rimontato sull’erta finale Hugh Carthy, alla fine terzo, lasciandosi alle spalle Felix Gall, che nonostante l’incitamento dei suoi tifosi si è dovuto accontentare del secondo posto.

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Un bel segnale da parte del vincitore del Giro d’Italia 2020, soprattutto perché la sua squadra ha dimostrato di essere in grandissima condizione, riuscendo a gestire senza troppi patemi le insidie di una prima frazione impegnativa e lunga soli 125 km.

La tappa

Sono stati proprio i compagni di Tao Geoghegan Hart a incaricarsi di tenere sotto controllo il tentativo da lontano promosso da sei atleti: Valentin Paret-Peintre (Ag2r Citroen), Sergio Samitier (Movistar), Mulu Hailemichael (Caja Rural), Moran Vermeulen (Nazionale austriaca) e il della Eolo Kometa formato da Alex Martin e Andrea Garosio.

Dopo aver dimezzato il distacco sul Brandenberg, il primo dei due gpm di giornata prima dell’arrivo in salita, lo strappo è stato definitivamente ricucito lungo l’ascesa del passo Kerschbaumer.

A quel punto sono entrati in gioco i pezzi da novanta. Forti della selezione in salita, che ha costretto alla resa anche Domenico Pozzovivo e Thymen Arensman, Jack Haig (Bahrain Victorious) e Jefferson Cepeda (EF Education-EasyPost) hanno provato ad allungare in discesa, sia a caccia della gloria personale, sia per stanare l’Ineos Grenadiers, sempre compatta in testa al gruppo. Il tentativo è stato però neutralizzato: prima ha ceduto Cepeda, poi, in vista dell’ultimo chilometro, anche Haig ha alzato bandiera bianca.

E sulle rampe dell’ultimo chilometro, con punte del 13%, a lanciare il guanto di sfida è stato Hugh Carthy, che seppur tra smorfie e una pedalata poco composta, sembrava essere in grado di raggiungere il traguardo.

Alle sue spalle, però, è tornato come un falco il britannico, che sfruttando la sua maggior freschezza ha avuto il merito di rilanciare l’azione negli ultimi 300 metri andando a prendersi la terza tappa in carriera al Tour of the Alps. Secondo posto a 2″ per l’austriaco Felix Gall (AG2R Citroën Team), con lo stremato Carthy terzo.

Tra i dieci anche Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa), l’unico azzurro a rimanere nel gruppo buono.

Domani altra tappa vallonata, ma con un arrivo impegnativo: si sale fino a Renon, lungo una salita divisa in due tronconi ma che presenta, al netto della breve discesa a 14 km dal traguardo, pendenze più che interessanti.

 

Stage 1 | 17/04/2023 | Rattenberg – Alpbach (127 km)

1 GEOGHEGAN HART Tao (GBR) INEOS Grenadiers in 3:18:00
2 GALL Felix (AUT) AG2R Citroën Team 0:02
3 CARTHY Hugh (GBR) EF Education-EasyPost 0:04
4 SOSA Iván Ramiro (COL) Movistar Team 0:06
5 VLASOV Aleksandr (RUS) BORA – hansgrohe 0:07
6 SIVAKOV Pavel (FRA) INEOS Grenadiers 0:08
7 FORTUNATO Lorenzo (ITA) EOLO-Kometa 0:10
8 KÄMNA Lennard (GER) BORA – hansgrohe 0:11
9 BUITRAGO Santiago (COL) Bahrain – Victorious 0:12
10 HAIG Jack (AUS) Bahrain – Victorious 0:14

CLASSIFICA GENERALE

1 GEOGHEGAN HART Tao (GBR) INEOS Grenadiers in 3:17:50
2 GALL Felix (AUT) AG2R Citroën Team 0:06
3 CARTHY Hugh (GBR) EF Education-EasyPost 0:10
4 SOSA Iván Ramiro (COL) Movistar Team 0:16
5 VLASOV Aleksandr (RUS) BORA – hansgrohe
6 SIVAKOV Pavel (FRA) INEOS Grenadiers
7 FORTUNATO Lorenzo (ITA) EOLO-Kometa 0:20
8 KÄMNA Lennard (GER) BORA – hansgrohe
9 BUITRAGO Santiago (COL) Bahrain – Victorious
10 HAIG Jack (AUS) Bahrain – Victorious 0:24