ROMA (RM) – Quattro maglie, quattro colori, tanta passione. Sono stati questi gli ingredienti della presentazione delle Maglie – ideate e prodotte da Castelli con tessuti Sitip – che contraddistinguono i leader delle classifiche – Generale, Rosa; Miglior Scalatore, Azzurra; Miglior Giovane, Bianca e quella a Punti, Ciclamino – al Giro d’Italia 2023. Ospite d’onore Paolo Bettini, uno dei pochi atleti al mondo capace di indossare nella sua carriera tutte le maglie della Corsa Rosa.

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Alla presentazione in Campidoglio – sede del municipio della città che il 28 maggio ospiterà l’ultima frazione dell’edizione 2023  – sono intervenuti il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; il Presidente di RCS Mediagroup, Urbano Cairo; l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma, Alessandro Onorato; l’Amministratore Delegato di RCS Sport, Paolo Bellino; il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni; oltre a rappresentanti di Istituzioni Sportive e non, sponsor e media.  Per le aziende, che metteranno il loro marchio sulle quattro maglie, sono intervenuti per Enel, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace; per Banca Mediolanum, il Vice Presidente Sara Doris; per Intimissimi Uomo, Matteo Veronesi, Board Member di Calzedonia Group e Brand Leader Intimissimi Uomo e Roberto Luongo, Direttore Generale Agenzia Ice. Inoltre, in rappresentanza di Castelli e Sitip, Alessio Cremonese, Amministratore Delegato di MVC Group e Silvana Pezzoli, Vice Presidente e Direttore Commerciale.

La storia delle maglie del Giro d’Italia

Maglia Rosa
La maglia Rosa, simbolo che contraddistingue il leader nella classifica generale a tempi, fu istituita nel Giro del 1931. Il primo ad indossarla fu Learco Guerra, vincitore della prima tappa del 1931, la Milano-Mantova (10 maggio 1931).
Il corridore che ha indossato più maglie Rosa nella storia è Eddy Merckx: 78 frazioni.

Maglia Ciclamino
L’istituzione della classifica a punti quale graduatoria a sé stante avvenne nel 1958; ci fu quindi una pausa fino al 1966, e dal 1967 il leader di questa classifica indossa una maglia distintiva. Negli anni 1967, 1968 e 1969 questa maglia era rossa (sponsor Dreher), quindi divenne ciclamino (sponsor Termozeta) fino al 2009. Dal 2010 al 2016 la maglia fu rossa, quindi dal 2017, in occasione del Giro100, è tornato il ciclamino.
L’atleta che ne ha vestite di più è Beppe Saronni: 76

Maglia Azzurra
La classifica del Gran Premio della Montagna venne istituita al Giro d’Italia nel 1933. Inizialmente il leader di questa classifica non indossava una maglia distintiva, fino al 1974, quando venne introdotta la maglia verde, sostituita da quella azzurra a partire dal 2012 (sponsor Mediolanum).
Mariano Piccoli è l’atleta che ha vestito più maglie di leader della classifica degli scalatori, in 45 tappe.

Maglia Bianca
La Maglia Bianca di miglior giovane è quella di più recente istituzione: la classifica dei giovani vide la luce nel 1969, come graduatoria per i neoprofessionisti.
Nel 1973 e 1974 il leader veniva contraddistinto con un bracciale, mentre dal 1976 il simbolo del primato è la maglia bianca. Dal 1970 al 1972, nel 1975, e dal 1995 al 2006 questa classifica non è stata stilata.

Paolo Bettini con il Trofeo senza fine - credit LaPresse

Paolo Bettini con il Trofeo senza fine – credit LaPresse

Le dichiarazioni

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma: “E’ un grande onore ospitare in Campidoglio, la casa di tutti i romani, la presentazione delle Maglie del Giro, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati e dagli addetti ai lavori. Abbiamo creduto fin dal primo momento nel progetto di portare il Grande Arrivo nella Capitale e stiamo lavorando ad arricchire questo grande evento sportivo coinvolgendo tutto il tessuto cittadino. Ospitare la tappa finale a Roma è un obiettivo che vogliamo perseguire anche per i prossimi anni con una sinergia virtuosa in cui la Capitale d’Italia e il Giro possano reciprocamente valorizzarsi in un binomio sempre più stretto”.

Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup: “Le Maglie del Giro d’Italia fanno parte della storia del ciclismo e del nostro Paese. Sono riconosciute in tutto il mondo e sono molto ambite da tutti gli atleti. Con tutti i nostri partner – ed in particolare con quelli che metteranno il loro marchio sulle quattro maglie – faremo un bellissimo viaggio attraverso l’Italia con una conclusione prestigiosa e spettacolare come quella di Roma. Sono certo che la Corsa Rosa saprà dare grande visibilità e risalto ai nostri stakeholder anche grazie alle immagini televisive distribuite in 200 paesi nel mondo.”

Alessandro Onorato, Assessore al Turismo, Grandi Eventi e Sport del Comune di Roma: “Con la presentazione delle Maglie, il Giro d’Italia a Roma entra nel vivo. Per la prima volta l’appuntamento ufficiale si è tenuto a Roma, in Campidoglio, e non come di consuetudine, a Milano. L’arrivo della Carovana Rosa sarà un grande spettacolo di sport e una festa popolare, che coinvolgerà i quartieri con gare ed esibizioni ciclistiche dedicate alle categorie giovanili e una biciclettata in rosa aperta a famiglie e appassionati sullo stesso circuito di gara dei campioni. Il Giro è un grande evento sportivo internazionale, che garantirà significative ricadute economiche e turistiche. Promuovendo un’immagine moderna e accogliente della nostra città agli oltre 800 milioni di telespettatori da tutto il mondo”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato di Rcs Sport: “Il Giro d’Italia non è solo un evento sportivo ma è una piattaforma mediatica di livello globale. Le quattro Maglie della corsa, che rappresentano i quattro leader delle classifiche, sono i simboli più riconoscibili e riconosciuti in tutto il mondo. E’ anche grazie alla presenza dei nostri sponsor su Maglia Rosa, Maglia Azzurra, Maglia Bianca e Maglia Ciclamino, che questi simboli del primato acquisiscono un valore ancora più elevato e identificativo. La narrazione del prossimo Giro d’Italia, e in particolare delle quattro maglie, sarà uno dei punti focali per raccontare al mondo la nostra corsa”.

Paolo Bettini: “Nella mia carriera ho avuto la fortuna di essere in testa a tutte e quattro le classifiche che identificano le maglie. Nel 1998, nel Giro vinto da Marco Pantani, mi sono classificato 7° e virtualmente avrei vinto la Maglia Bianca ma in quell’edizione non era prevista quella classifica. Quando indossi una delle maglie distintive anche per un giorno ti senti al centro del mondo, è un traguardo che tutti sognano di raggiungere. Conservo gelosamente tutti questi cimeli e arrivare in fondo alla Corsa Rosa con una di queste maglie, come è successo nel 2005 e 2006 con la Maglia Ciclamino, è una soddisfazione impagabile. L’emozione più grande è stata la tappa di Tropea nel 2005 quando ho vinto la mia prima frazione al Giro d’Italia vestendo la mia prima Maglia Rosa”.

Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Enel: “Transizione vuol dire innanzitutto cambiamento, passaggio da una situazione ad un’altra, evoluzione. Proprio per questo il ciclismo è il perfetto paradigma di cosa significhi saper rispondere in maniera dinamica e positiva alle sfide, affrontandole con capacità di innovare; a lavoro come a casa, nel business come nello sport. Per Enel presentare anche quest’anno la Maglia Rosa è insieme motivo di orgoglio e stimolo a proseguire sulla strada intrapresa: come chi, su due ruote, arriva alla meta combinando determinazione e flessibilità, tenacia e leggerezza”.

Sara Doris, vicepresidente Banca Mediolanum e Presidente Fondazione Mediolanum: “Banca Mediolanum e il Giro d’Italia, il più longevo sodalizio del Giro, un legame infinito con il Gran Premio della Montagna che ci unisce dal 2003. Come diceva mio padre, Ennio Doris, è dalle salite che si vede il vero vincitore del Giro. Così come nella vita quando il passo si fa più lento è il momento di tirar fuori la grinta e vincere. Il rinnovo della sponsorizzazione della Maglia Azzurra, la Maglia degli scalatori, già annunciata qualche giorno fa, conferma la forte sintonia tra ciò che essa rappresenta, ossia la forza del singolo insieme a lavoro di squadra e sinergia, con i valori in cui crede da sempre la Banca”. 

Matteo Veronesi, Board Member di Calzedonia Group e Brand Leader Intimissimi Uomo: “Come Intimissimi Uomo siamo felici di rinnovare il legame con Giro d’Italia, rapporto che dura da 5 anni. Essere sponsor della Maglia Bianca che verrà consegnata al miglior giovane rappresenta per il Brand un grande orgoglio e ha più di un significato per noi. Siamo infatti un brand giovane, che sta crescendo giorno dopo giorno, scalando numerose nuove vette con l’obiettivo di tagliare traguardi sempre più importanti. E la Maglia Bianca è parte del nostro DNA, è la maglia che ogni giorno i nostri clienti indossano. La Maglia Bianca Intimissimi Uomo”.

Roberto Luongo, Direttore Generale Agenzia Ice: La Maglia Ciclamino è la maglia della velocità, della competizione pura. L’obiettivo della campagna Madeinitaly.com, realizzata da Agenzia ICE sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri, è evidenziare la condivisione tra i valori che caratterizzano uno sport sano e competitivo come il ciclismo e lo spirito che ispira le aziende italiane che si proiettano sui mercati esteri. Con il Giro d’Italia l’evento sportivo si lega al territorio e al mondo produttivo, ormai uniti da asset quali tradizione, cultura, unicità, bellezza, passione, sfida e innovazione per generare consapevolezza rispetto al nostro Paese, alle sue potenzialità e al suo reale posizionamento nel mondo”. 

Alessio Cremonese, Amministratore Delegato di MVC Group: “E’ sempre un onore per Castelli poter realizzare il simbolo italiano del ciclismo nel mondo. Siamo felici di poter continuare a vestire i campioni che anche quest’anno indosseranno le varie maglie di leader. Presentarle a Roma in una cornice così particolare, da azienda italiana, ha un valore ancora piu’ speciale”.

Silvana Pezzoli, Vice Presidente e Direttore Commerciale Sitip:Vestire con i nostri tessuti i vincitori del Giro D’Italia degli ultimi dieci anni è stato, ed è tuttora, motivo di grande orgoglio: un sogno che diventa realtà ogni mese di maggio. La Maglia Rosa, simbolo di una delle gare più prestigiose del ciclismo internazionale, è testimone del costante lavoro di ricerca e sviluppo della nostra azienda, con l’obiettivo di migliorare le performance delle decine di tessuti che produciamo per l’abbigliamento sportivo e urbanwear.  Ma non è tutto, perché dal 2020, alla prestazione si è affiancata la sostenibilità. I tre tessuti Sitip usati per confezionare la Maglia Rosa, infatti, provengono da filati riciclati, in linea con il sempre maggiore impegno dell’azienda verso una crescita che abbia il minor impatto possibile con l’ambiente, e lo abbiamo dimostrato con il Bilancio di Sostenibilità redatto nel 2022. La sfida nei mercati internazionali in cui operiamo ci impone di impegnarci nello sviluppo di tessuti che siano allo stesso tempo performanti ed eco-friendly.  Infine, vorrei sottolineare come il decimo anniversario coincida con l’arrivo di tappa a Bergamo: sarà l’occasione per allestire un’area hospitality esclusiva dove accompagneremo i nostri ospiti nella storia di queste ultime dieci maglie rosa”.