MARAYA (ARABIA SAUDITA) – Si chiude ancora nel segno dell’Italia il Saudi Tour 2023 che, sull’ultimo arrivo della settima edizione, vede sfrecciare sotto il traguardo Simone Consonni (Cofidis) e Matteo Malucelli (Bingoal WB). I due atleti si sono dimostrati decisamente i più forti sul rettilineo in leggera salita di Maraya, saltando di prepotenza il favorito Dylan Groenewegen, alla fine quarto, e Pascal Ackermann, terzo (nella foto di Charly Lopez, l’arrivo).

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La frazione che ha sancito il successo finale di Ruben Guerreiro, vincitore della tappa di ieri, è vissuta sul tentativo da lontano di uno sparuto gruppetto di attaccanti, composto da: Marcus Sander Hansen (Uno-X), Kamil Malecki (Q36.5), Txomin Juaristi (Euskaltel), Ceriel Desal (Bingoal), Alessandro Iacchi ed Etienne Van Empel  (Team Corratec). I battistrada sono stati ripresi dal gruppo a 4 km dall’arrivo. Ed è a questo punto che la Uno-X si è messa davanti a menare, cercando sull’ultimo falsopiano di giornata di appesantire le gambe dei velocisti puri.

Uno sforzo che andrà a buon fine, visto che nel finale sia Groenewegen che Milan, protagonisti dello sprint della seconda tappa, sono sembrati affaticati. Ma a beneficiare della situazione non saranno gli atleti della squadra norvegese, bensì il bergamasco Simone Consonni il quale, nonostante abbia perso il suo ultimo uomo nella concitazione dell’ultimo chilometro, ha trovato un varco sulla sinistra a 300 metri dall’arrivo, ha saltato l’olandese del Team Jayco AlUla e ha messo in bacheca il primo successo del 2023, il secondo con la maglia del club francese.

Nella top ten di giornata anche Marco Tizza.

«Siamo venuti qui con un grande team e ogni giorno abbiamo dimostrato di essere forti», ha affermato Consonni ai microfoni di Eurosport. «Personalmente avevo puntato questa tappa, perché negli arrivi pianeggianti non ho la stessa velocità di punta dei velocisti puri, mentre sapevo che a Maraya avrei potuto dire la mia; così è andata e sono felicissimo, anche perché è una iniezione di fiducia in vista dei Campionati Europei in pista a Grenchen, dove andremo a caccia di punti utili per qualificarci alle Olimpiadi di Parigi: io e Milan abbiamo dimostrato di essere pronti per l’appuntamento».

In virtù di questi risultati, come detto Ruben Guerreiro, mentre Dylan Groenewegen scavalca Milan nella classifica a punti, aggiudicandosi la maglia rossa. A Santiago Buitrago la maglia bianca di miglior giovane, mentre quella blu di atleta più combattivo resta sulle spalle di Marcus Sander Hansen.

Stage 5 | 03/02/2023 | AlUla Old Town – Maraya (143 km)

1 CONSONNI Simone (ITA) Cofidis in 3:10:13, media 45,08 km/h
2 MALUCELLI Matteo (ITA) Bingoal WB
3 ACKERMANN Pascal (GER) UAE Team Emirates
4 GROENEWEGEN Dylan (NED) Team Jayco AlUla
5 KANTER Max (GER) Movistar Team
6 BOL Cees (NED) Astana Qazaqstan Team
7 LOBATO Juan José (SPA) Euskaltel – Euskadi
8 TIZZA Marco (ITA) Bingoal WB
9 SAJNOK Szymon (POL) Q36.5 Pro Cycling Team
10 MILAN Jonathan (ITA) Bahrain – Victorious

CLASSIFICA GENERALE FINALE

1 GUERREIRO Ruben (POR) Movistar Team in 20:20:04
2 FORMOLO Davide (ITA) UAE Team Emirates 0:08
3 BUITRAGO Santiago (COL) Bahrain – Victorious 0:09
4 GROßSCHARTNER Felix (AUT) UAE Team Emirates 0:18
5 MILAN Jonathan (ITA) Bahrain – Victorious 0:24
6 BOL Cees (NED) Astana Qazaqstan Team 0:32
7 CONSONNI Simone (ITA) Cofidis 0:33
8 BARTA Will (USA) Movistar Team 0:37
9 AZPARREN Xabier Mikel (SPA) Euskaltel – Euskadi 0:38
10 TIZZA Marco (ITA) Bingoal WB 0:43