PONTE SAN MARCO (BS) – È tempo di vigilia per la Coppa San Geo che si corre domani 27 febbraio per la 97esima volta per la regia del Gs Coppa San Geo retto da Gianni Pozzani. Tutto è pronto al quartiere generale stabilito al Ristorante Albergo Sullivan di Ponte San Marco, dove è stata fissata la logistica per il collegio di giuria, giornalisti, fotografi, corridori, ammiraglie e direttori sportivi. Tutto nel pieno rispetto del protocollo disposto dal Dpcm in questo disgraziato periodo dove il coronavirus è ancora particolarmente attivo. Per evitare contagi il rettilineo d’arrivo sarà chiuso al pubblico, per cui gli sportivi potranno seguire le fasi finali attraverso la diretta streaming commentata da Stefano Masi diffusa dalla piattaforma Pmg Sport e su altre pagine di siti web e quotidiani.

Vuoi ricevere ogni giorno news e video dal mondo del ciclismo e aggiornamenti sulle nostre attività e le nostre LIVE?
Iscriviti al canale Telegram di BICITV.

Per quel che concerne i concorrenti risultano iscritti in 203 in rappresentanza di 31 team: praticamente i migliori del nostro Paese. Tra loro figurano alcuni corridori che nel 2020 riuscirono a entrare nella top ten nella corsa vinta allo sprint da Enrico Zanoncello (Zalf). Filippo Bertone (Iseo Serrature Carnovali Rime) sarà ancora al via con l’obiettivo di migliorare il secondo posto di un anno fa. Con la casacca della Zalf sarà al nastro di partenza Elia Menegale, quarto nella corsa vinta dal compagno di club Erico Zanoncello. Davide e Andrea Colnaghi, nel 2020 rispettivamente sesto e settimo saranno in gruppo con la maglia della Trevigiani. Stefano Di Benedetto (Work Service Group Dynatek) dopo essere stato decimo nella 96^ edizione vorrà sicuramente fare meglio e puntare al podio. In corsa anche alcuni corridori che nelle poche gare disputate l’anno scorso sono riusciti ad essere primattori. Luca Colnaghi (Trevigiani) è reduce dalla tripletta del 2020; Davide Bauce (Delio Gallina Ecotek Colosio), Riccardo Lucca (General Store) e Michele Gazzoli (Team Colpack) dalla doppietta. Hanno vinto invece una corsa a testa Marco Murgano (Petroli Firenze Hopplà) e Cristian Rocchetta (General Store). Questi dovrebbero essere i corridori vincenti nel 2020 al via della gara che aprirà le danze di questa stagione, che si spera debba continuare e concludersi come da calendario a suo tempo stilato da Fci e Uci.




Il percorso rispetto al 2020 è cambiato anche se il riscontro tecnico non dovrebbe discostarsi molto. Il tratto iniziale in linea da Ponte San Marco a Calvagese della Riviera di 9,700 chilometri è uguale a quello del 2020. I giri del circuito disegnato da Calvagese a Calvagese attraverso Gavardo, Soprazocco San Giacomo, San Biagio e Castrezzone è identico a quello dell’anno passato, ma verrà ripetuto quattro volte e non tre per un totale di una ottantina di chilometri. In questo circuito sarà fissato il Gpm a Soprazocco San Giacomo. Concluse le quattro tornate di questo circuito spaccagambe, il gruppo affronterà un altro tratto in linea di una quindicina di chilometri per raggiungere Bivio Campagnola dove inizieranno i tre giri conclusivi per un totale di una quarantina di chilometri. Il chilometraggio totale è di 150,200 contro i 155,220 del 2020.

Percorso ondulato e ricco di tratti di strada sinuosi, dove il gruppo si disporrà in lunga fila indiana, manco fosse un serpente a sonagli, per regalare  uno spaccato tecnico-spettacolare di grosso spessore. La Coppa San Geo è una corsa che da sempre si consegna a corridori di grossa caratura e sarà così anche questa volta. Per vincerla non bisogna addormentarsi nei giri attorno a Calvagese della Riviera, dove potrebbero pure giocare la carta d’azzardo gli artificieri di giornata.

La partenza è fissata alle ore 12,30, l’arrivo previsto tra le 16,15-16,30. In palio oltre alla Coppa San Geo il 51° Trofeo Caduti Soprazocco e i Memorial Giancarlo Otelli-Attilio Necchini.

Luigi Borno (titolare Dia), con Valentino Metelli (titolare General Food) e Rudy Zucca (Ad Security Trust), insieme a Gianni Pozzani sono pronti a fare la loro parte come nel 2020. In questi giorni hanno partecipato a numerose riunioni per pianificare ogni cosa al meglio ed a poche ore dall’evento sono certi di aver operato nel senso giusto. All’unisono hanno dichiarato: “Questa corsa rappresenta il primo momento agonistico della stagione e vogliamo che si svolga nel miglior modo possibile, osservando scrupolosamente il protocollo dell’ultimo Dpcm in materia di pandemia da covid-19. Siamo consci di esserci impegnati senza soluzione di continuità insieme a Gianni Pozzani e il suo esercito di volontari e speriamo davvero di fare bingo. Ci corre l’obbligo di ringraziare anticipatamente anche le forze dell’ordine che contribuiranno non poco ad assicurare l’incolumità all’intera carovana”.