UDINE (UD) – Il Cycling Team Friuli sta già pedalando veloce in vista del 2021 e lo fa puntando tutto sui migliori giovani del panorama nazionale. Dopo le ufficializzazioni degli ingaggi del croato Fran Miholjevic e del veneziano Mattia Garzara, altri due giovani talenti andranno a rinforzare la rosa bianconera targata 2021: si tratta del veronese Davide De Cassan e l’udinese Nicolò Buratti.

Davide De Cassan, veronese classe 2002, proviene dall’Ausonia Pescantina dopo essere cresciuti tra le fila della storica Bruno Gaiga Campi. Si tratta di un passista scalatore, molto combattivo e con la propensione ad attaccare da lontano. Caratteristiche che lo hanno portato in questa stagione a raccogliere una vittoria e quattro podi che vanno sommati alle due vittorie e ai cinque podi del 2019. A certificare il carattere di De Cassan sono stati, nel 2018, i Giudici di Gara del Veneto che gli hanno assegnato il premio Reghin quale miglior atleta e studente dell’anno.

“Davide è l’all-arounder che cercavamo, un atleta polivalente che possa coprire più ruoli come richiesto dal ciclismo moderno; si tratta di una pedina fondamentale per ricreare, con i giovani, un ciclo vincente. Ci ha convinto il suo carattere combattivo, dimostrato in tutti i suoi risulti mai banali, una prerogativa questa che si sposa con la filosofia di team. Il suo arrivo và a colmare la casella lasciata libera da Giovanni Aleotti e pertanto una sfida molto affascinante e impegnativa per un atleta al primo anno, ma siamo certi che Davide saprà raccoglierla dimostrando tutto il suo valore” ha commentato il direttore sportivo Andrea Fusaz.




Nicolò Buratti, invece, è un atleta “Made in Friuli”, a testimonianza dell’attenzione e del legame del CTF con un territorio ricco di talenti. Passista, classe 2001, latleta di Buttrio (Ud), si è messo in luce quest’anno con la vittoria ottenuta a Sant’Egidio della Vibrata (TE) oltre che grazie ai numerosi piazzamenti in top ten.

“Abbiamo scelto Nicolò per completare la rosa 2021 perché è il profilo che cercavamo e ha dimostrato in questo 2020 in cui è stato seguito da CTFLAB di essere ritornato ai livelli che aveva messo in mostra da allievo, categoria nella quale era senza dubbio uno dei più interessanti. Il suo percorso di maturazione, seguito passo passo dal Prof. Fusaz ha dimostrato che Nicolo ha ancora un buon margine di miglioramento, e che può ambire ad alzare ancora l’asticella. Ringraziamo in particolar modo il Pedale Scaligero e Stefano Mattiolo che in quest’anno ha gestito Nicolò nel migliore dei modi supportando la sua attività, e permettendo la graduale maturazione del ragazzo che, altrimenti, avrebbe perso un’opportunità. Se oggi il ragazzo approda in bianconero il merito è tutto del team veronese che ha concesso una importante chances a lui e ad altri corridori friulani” ha concluso il ds Renzo Boscolo.