La Svizzera dice sì alle pedalate di gruppo, ma il Mondiale di Aigle e Martigny resta in dubbio

Il podio del Mondiale 2019 (foto SWpix)

BERNA (SVIZZERA) – Il Consiglio Federale della Svizzera tenutosi ieri ha deciso di allentare alcune delle misure di contenimento dell’emergenza Coronavirus: a partire dal 6 giugno per i ciclisti ci sarà nuovamente la possibilità di allenarsi in gruppi superiori alle cinque persone e sarà dato il via libera agli eventi ed alle competizioni fino ad un massimo di 300 partecipanti.

La federazione ciclistica elvetica è già al lavoro per dettare delle linee guida, ed è possibile che già dal mese di giugno si possano organizzare i primi ritiri e le prime gare, anche se solo a carattere nazionale.

La newsletter di BICITV arriva ogni sera e raccoglie tutte le news di ciclismo della giornata: è gratuita, arriva comodamente al tuo indirizzo e-mail e ci si iscrive qui.

La decisione più attesa nella giornata di ieri era quella che riguardava la conferma di svolgimento dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada che sono previsti a Aigle e Martigny dal 20 al 27 settembre e che invece non è arrivata. Anzi, il Consiglio si è preso un altro mese per riflettere e valutare meglio la situazione generale e nuove indicazioni sono state annunciate per il 24 giugno. Infatti, al momento, gli eventi con più di 1.000 persone restano vietati, almeno fino al 31 agosto.

Il podio del Mondiale 2019 (foto SWpix)