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PORDENONE (PN) – È nata ufficialmente ieri con l’incontro tenutosi all’interno dell’avvenieristico Centro Tecnico del Pordenone Calcio la Friuli Cycling Academy.

A tenerla a battesimo sono stati Fabrizio Borlina, presidente del Gc Bannia, Marco Vettor, presidente dell’Uc Pordenone e Renzo Boscolo, Tecnico del Cycling Team Friuli nonchè coordinatore del progetto.

Un accordo che per la prima volta lega tre formazioni che operano in categorie diverse, dagli allievi sino al professionismo con l’intento di dare vita ad una filiera di qualità in grado di assicurare una fruttuosa crescita ai migliori talenti del ciclismo friulano. Perno centrale del progetto è il laboratorio CTFLAB del Prof. Andrea Fusaz che si occuperà di seguire i ragazzi a partire dalla categoria allievi e fornire a loro e ai tecnici dei team giovanili le indicazioni necessarie a garantirne la crescita e l’integrità.

Il progetto mette in campo anche una rete utility che andranno a favore dei team giovanili come le consulenze, i supporti tecnici, l’organizzazione delle squadre, i contatti con l’estero e molte altre opportunità che traggono origine dalle competenze del team continental e dalla sua struttura.

A legare ulteriormente le tre realtà che manterranno la massima autonomia ci sarà il mantenimento di una piattaforma formativa ed educativa comune.

“Crediamo molto in questo progetto perche ci permette di anticipare il monitoraggio degli atleti e dare un opportunità in più ai nostri giovani e al ciclismo regionale del Friuli Venezia Giulia. Siamo convinti che i risultati che il CTF sta ottenendo in questi anni siano il frutto di un know-how accumulato gradualmente, stagione dopo stagione. Questa realtà e il nostro staff devono essere considerati un vero e proprio patrimonio del ciclismo friulano dato che i nostri tecnici si sono formati nelle facoltà specialistiche delle Università regionali. Perciò ci sembrava giusto condividerlo con altre società che operano nel mondo giovanile per mettere a disposizione del territorio le eccellenze del nostro gruppo tutto “Made in Friuli”. Ringrazio i presidenti del Bannia e dell’UC Pordenone che hanno da subito sposato con entusiasmo l’idea: ora siamo pronti per lavorare insieme per il fut uro del ciclismo friulano” ha concluso Renzo Boscolo.

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