Il Giro esalta l’Italia dei giovani: Fausto Masnada vince la sesta tappa, Valerio Conti maglia rosa

Fausto Masnada vince la sesta tappa del Giro d'Italia 2019 (foto LaPresse)

SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) – Giornata di festa per il ciclismo italiano e per i suoi giovani al Giro d’Italia. La fuga va in porto, il 25enne bergamasco Fausto Masnada vince la sesta tappa da Cassino – San Giovanni Rotondo 238 km, mentre il 26enne romano Valerio Conti arriva alle sue spalle e va a indossare per la prima volta in carriera la maglia rosa. Un sogno realizzato per entrambi (foto LaPresse).

Dopo qualche tentativo iniziale andato a vuoto, ci vuole qualche chilometro per vedere nascere l’attesa fuga decisiva di giornata. Ne fanno parte 13 uomini: Andrey Amador, José Rojas (Movistar Team), Valerio Conti (UAE-Emirates), Valentin Madouas (Groupama-FDJ), Giovanni Carboni (Bardiani-CSF), Fausto Masnada (Androni-Sidermec), Sam Oomen (Team Sunweb), Pieter Serry (Deceuninck-Quick-Step), Nans Peters (Ag2r La Mondiale), Nicola Bagioli (Nippo-Vini Fantini-Faizané), Ruben Plaza (Israel Cycling Academy), Amaro Antunes (CCC Team) e Nicola Conci (Trek-Segafredo). Tra questi il meglio piazzato in classifica generale è Conti a 1’59” da Roglic che oggi ha tutte le intenzioni di lasciare la maglia rosa per far riposare e togliere responsabilità alla sua squadra nei prossimi giorni. Vantaggio massimo della fuga 6’30”.

Il momento decisivo arriva a 29 km dall’arrivo, quando Fausto Masnada prende in mano la situazione e scatta al comando della corsa. Solamente Conti riesce a riprendergli la ruota ed i due giovani italiani proseguono in tandem con ottimo accordo, anche se il bergamasco ha decisamente una marcia in più e si fa carico del grosso del lavoro. La loro è una magnifica cavalcata che resiste anche alla salita che precede il traguardo e al tentativo di rimonta degli inseguitori.

Il vincitore di tappa Fausto Masnada, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Sono molto contento di questo successo. Sapevo che oggi la fuga poteva arrivare. Sono venuto al Giro con una buona forma; l’obiettivo della nostra squadra era quello di provare a vincere una tappa, sono felice di esserci riuscito oggi”.

Valerio Conti nuova maglia rosa al Giro d'Italia 2019 (foto LaPresse)
Valerio Conti nuova maglia rosa al Giro d’Italia 2019 (foto LaPresse)

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: “Oggi volevo provare a vincere e prendere la Maglia Rosa ma Fausto Masnada ha dimostrato di essere un corridore veramente forte. Sono molto contento di quello che ho ottenuto. Per un corridore italiano è fantastico. Questa è la prima volta in cui mi trovo in testa ad una corsa a tappe. Sono emozionato”.

(Servizio a cura di Giorgio Torre)

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Valerio Conti (UAE Team Emirates) 
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Giovanni Carboni (Bardiani CSF)
Giovanni Carboni maglia bianca di miglior giovane al Giro d'Italia (foto LaPresse)
Giovanni Carboni maglia bianca di miglior giovane al Giro d’Italia (foto LaPresse)

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 7 – Vasto-L’Aquila 185 km – dislivello 2.400 m
Tappa abbastanza mossa. Prima parte lungo il mare fino a Ortona per poi affrontare tutta una serie di ondulazioni nell’entroterra (tra le altre le salite di Ripa Teatina e Chieti). Unico GPM le Svolte di Popoli prima dell’altopiano abruzzese che porta a l’Aquila. Dopo il GPM si raggiunge L’Aquila per strade diritte e in leggera pendenza attraversando nel finale le zone colpite dal terremoto dell’aprile 2009.

Ultimi km
Si lascia la ss.17 ai -9 km dall’arrivo e si affronta la salita di via della Polveriera con pendenze attorno al 5-6% e punte del 9%. Discesa in città verso il Castello e passaggio cittadino articolato fino ad affrontare l’ultima discesa (in parte all’interno dell’abitato) che termina con una svolta secca verso destra ai 2 km dall’arrivo. A 1.500 m la strada inizia a salire. L’ultimo km ha una pendenza attorno al 7% con una punta dell’11% poche centinaia di metri prima di immettersi nel rettilineo finale. La retta di arrivo misura 450 m (larghezza 7 m) in ascesa al 7% su asfalto.

Fausto Masnada vince la sesta tappa del Giro d'Italia 2019 (foto LaPresse)