MILTON (CANADA) – Nella notte italiana arriva la medaglia d’argento per il quartetto femminile italiano composto da Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Simona Frapporti e Silvia Valsecchi impegnate nella finale dell’Inseguimento a squadre della seconda prova di Coppa del Mondo Pista a Milton (Canada). 

Il tempo di 4:21:936 per le azzurre non è stato sufficiente per centrare il metallo più prezioso finito al collo della Gran Bretagna con Laura Kenny, Katie Archibald, Elinor Barker, Eleanor Dickinson che con 3:14:305 hanno conquistato la medaglia d’oro. 

Medaglia di bronzo per la Nuova Zelanda (Rushlee Buchanan, Holly Edmondston, Bryony Botha, Kristie James) che nella finalina ha avuto la meglio della Germania. 

Nell’Inseguimento a squadre maschile trionfa la Danimarca (Lasse Norma Hansen, Rasmus Pedersen, Julius Johansen, Casper Von Folsach) con 3:53.499, medaglia d’argento per Huub Wattbike Test Team (Daniel Bigham, Jonathan Wale, Harry Tanfield, John Archibald) con 3:56.699 e medaglia di bronzo per la Gran Bretagna (Steven Burke, Edward Clancy, Klan Emadi, Oliver Wood) con 3:54.134. Come già raccontato ieri l’Italia (Francesco Lamon, Liam Bertazzo, Carloalberto Giordani, Michele Scartezzini) non è andata oltre il nono temp non riuscendo a qualificarsi per il secondo turno.

Nella prova Scratch maschile vittoria dell’ucraino Vitaliy Hryniv, che ha gudaganto un giro rispetto ai suoi avversari, medaglia d’argento per il britannico Oliver Wood e bronzo per il greco Christos Volikakis. Non è andato oltre il 15° posto l’azzurro Michele Scartezzini.

Lo Scrach femminile ha premiato la russa Alexandra Goncharova, secondo posto per la lituana Olivija Baleisyte e medaglia di bronzo per l’americana Jennifer Valente. Sedicesimo posto per l’azzurra Rachele Barbieri.

Vittoria dell’Olanda nella velocità a squadre maschile con Nils Van Thoenderdaal, Harrie Lavreysen e Jeffrey Hoogland (42″828). Secondo posto per il Beat Cycling Club (Roy Van den Berg, Theo Bos, Matthijs Buchli) con 43″306 e terza la Gran Bretagna (Ryan Owens, Philip Hindes, Jason Kenny) con 43″126

Nella Velocità a squadre femminile successo dell’Australia (Kaarle McCulloch, Stephanie Morton) 32″456 che in finale ha battuto la Germania (Miriam Welte, Emma Hinze) 32″693. Bronzo per la Gazprom Rusvelo (Daria Shmeleva, Anastasiia Voinova) 32″692. Non si sono qualificate per il primo round le azzurre Gloria Manzoni e Miriam Vece.

Scratch maschile:
1. Vitaliy Hryniv (Ucraina)
2. Oliver Wood (Gran Bretagna) a 1 giro
3. Christos Volikakis (Grecia)
4. Felix English (Irlanda)
5. Evan Burtnik (Canada)
15. Michele Scartezzini (Italia)

Velocità a squadre maschile:
1. Olanda (Van Thoenderdaal, Lavreysen, Hoogland) 42″828
2. BEAT Cycling Club (Van den Berg, Bos, Buchli) 43″306
3. Gran Bretagna (Owens, Hindes, Kenny) 43″126
4. Nuova Zelanda (Mitchell, Webster, Dawkins) 43″869

Inseguimento a squadre maschile:
1. Danimarca (Hansen, Pedersen, Hohansen, Von Folsach) 3’53″499
2. HUUB Wattbike Test Team (Bigham, Wale, Tanfield, Archibald) 3’56″699
3. Gran Bretagna (Burke, Clancy, Emadi, Wood) 3’54″134
4. Francia (Garel, Thomas, Coquard, Maitre) 3’56″156
9. Italia (Lamon, Bertazzo, Giordani, Scartezzini)

Scratch femminile:
1. Alexandra Goncharova (Russia) 
2. Olivija Baleisyte (Lituania)
3. Jennifer Valente (USA)
4. Ana Usabiaga (Spagna)
5. Allison Beveridge (Canada)
16. Rachele Barbieri (Italia)

Velocità a squadre femminile:
1. Australia (McCulloch, Morton) 32″456
2. Germania (Welte, Hinze) 32″693
3. Gazprom Rusvelo (Shmeleva, Voinova) 32″692
4. Olanda (Lamberink, Van de Wout) 33″118

Inseguimento a squadre femminile:
1. Gran Bretagna (Kenny, Archibald, Barker, Dickinson) 4’18″138
2. Italia (Balsamo, Cavalli, Frapporti, Valsecchi) 4’21″936
3. Nuova Zelanda (Buchanan, Edmondston, Botha, James) 4’19″247
4. Germania (Brausse, Becker, Brennauer, Klein) 4’19″668

(Servizio a cura di Giorgio Torre)