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INNSBRUCK (AUSTRIA) – Mostruoso Remco Evenepoel con una prova di forza e di superiorità disarmante ha dominato anche la prova in linea del Campionato del Mondo Juniores. Il belga ha battuto anche la sfortuna, rialzandosi da una caduta, recuperando quasi due minuti sugli avversari per poi staccare tutti quanti nel giro finale e andare a prendersi una meravigliosa vittoria sul traguardo di Innsbruck. Secondo posto e medaglia d’argento per il tedesco Marius Mayrhofer. Splendida e meritata medaglia di bronzo per il comasco Alessandro Fancellu. Il corridore della Canturino ha battuto nello sprint a due lo svizzero Alexandre Balmer, già campione europeo e mondiale di XCO in questo 2018. 

I numeri di Evenepoel sono numeri da autentico fenomeno, ancora di più se pensiamo che fino a poco più di un anno fa non correva nemmeno in bicicletta, ma anzi era una grande promessa del calcio e della Nazionale giovanile belga. Poi l’amore per la bicicletta e un 2018 davvero stratosferico, senza eguali nella storia del ciclismo. Mai nessuno prima di lui era riuscito a centrare la clamorosa impresa della doppietta iridata nella stessa edizione dei Mondiali, quest’anno tra le numerose vittorie di livello internazionale è riuscito anche a vincere sia il titolo europeo a cronometro che quello della prova in linea. Il prossimo anno passerà direttamente al professionismo e nel WorldTour, ha firmato un contratto con la Quick-Step (leggi del passaggio al professionismo e l’incredibile storia dell’ex calciatore Evenepoel).

Remco Evenepoel vince la prova in linea dei Mondiali Juniores Innsbruck 2018

Remco Evenepoel vince la prova in linea dei Mondiali Juniores Innsbruck 2018 (foto Phtobicicailotto)

Si parte da Kufstein. Si registrano una serie di cadute: Una coinvolge praticamente subito Andrea Piccolo che poi rientra; più avanti è il turno di Marco Frigo, ma è davvero clamorosa la maxi caduta che avviene a circa 70 chilometri dalla conclusione e che butta giù più di mezzo gruppo. Tra i coinvolti proprio il grande favorito di giornata Remco Evenepoel e l’azzurro Samuele Rubino, che prende una brutta botta ma si rialza. I due perdono parecchio tempo e sono costretti ad inseguire. Davanti sono soprattutto Germania e Repubblica Ceca a menare a tutta.

Tiberi, Piccolo, Frigo, Benedetti e Fancellu sono gli azzurri che restano nel gruppo di testa che si seleziona al comando. Da lì a poco inizia la salita ed è incredibile il recupero del talento belga che va a riprendere uno ad uno tutti gli avversari che gli stanno davanti. In discesa allunga Piccolo e a lui si accoda il tedesco Marius Mayrhofer. Curiosità: i due atleti, circa un mese fa, si sono spartiti le vittorie nelle due prove della 2 Giorni Internazionale Juniores di Vertova. La coppia al comando arriva a guadagnare quasi un minuto sul primo gruppo inseguitore sul quale nel frattempo si è riportato Evenepoel.

La Nazionale italiana Juniores con il CT Rino De Candido

La Nazionale italiana Juniores con il CT Rino De Candido (foto Photobicicailotto)

I due al comando passano sotto il traguardo per la prima volta con un vantaggio di 56 secondi sul gruppo dei principali inseguitori tirato dalle maglie del Belgio. L’azione dei due battistrada si esaurisce a 39 chilometri dalla conclusione quando vengono ripresi proprio dal belga Evenepoel, dal ceco Karel Vacek e rientra anche l’altro azzurro Gabriele Benedetti. Le carte si rimescolano di nuovo in salita e davanti, al suono della campagna, restano in tendem Evenepoel e Mayrhofer, ad oltre un minuto i primi inseguitori sono la coppia azzurra formata dal toscano Benedetti e dal laziale Antonio Tiberi

Quando mancano 19 chilometri alla conclusione, Evenepoel apre il gas in salita e stacca anche Mayrhofer e dà inizio alla sua trionfale cavalcata solitaria. A 15 km dall’arrivo i due italiani sono raggiunti dal gruppetto inseguitore nel quale c’è anche Fancellu. Non c’è più invece il ceco Vacek frenato dai crampi. Proprio il comasco della Canturino Fancellu allunga in salita insieme allo svizzero Alexandre Balmer e vanno a contendersi la medaglia di bronzo. Sul terzo gradino del podio sale Fancellu che con questo prestigioso piazzamento sul podio di un Mondiale conferma tutto il suo talento e vede premiati sacrifici e dedizione che fin dalle categorie inferiori l’hanno sempre contraddistinto. 

ASCOLTA LE PAROLE DI FANCELLU E L’ANALISI DEL CT DE CANDIDO

Prestazione positiva per tutta la Nazionale azzurra del CT Rino De Candido, sempre nel vivo della corsa e che ha piazzato anche Gabriele Benedetti al sesto posto, Antonio Tiberi al nono ed Andrea Piccolo all’undicesimo. 

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ORDINE D’ARRIVO:

1 Remco Evenepoel (Belgio) 3:03:49
2 Marius Mayrhofer (Germania) 0:01:25
3 Alessandro Fancellu (Italia) 0:01:38
4 Alexandre Balmer (Svizzera)
5 Frederik Wandahl (Danimarca) 0:03:20
6 Gabriele Benedetti (Italia)
7 Alois Charrin (Francia)
8 Kevin Vermaerke (Stati Uniti)
9 Antonio Tiberi (Italia)
10 Sean Quinn (Stati Uniti) 0:03:25

(Servizio a cura di Giorgio Torre)

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